Piogge e nubifragi al Nord-Ovest, rischio accumuli di 200 mm

Piogge e nubifragi al Nord-Ovest, rischio accumuli di 200 mm

Scirocco e anticiclone: fronte fermo e rischio di nubifragi?

📌 FLASH NEWS – Piogge intense e rischio nubifragi al Nord-Ovest: secondo Luca Lombroso, domenica 18 ottobre gli accumuli potrebbero superare 200 mm tra Lago d’Orta e Lago Maggiore. Scirocco e clima mite, nuovo peggioramento atteso martedì.


L’ottobrata lascia spazio a un cambiamento del tempo, con il Nord-Ovest esposto a piogge intense e possibili nubifragi. Secondo le previsioni di Luca Lombroso, meteorologo e redattore di Meteored Italia, domenica 18 ottobre gli accumuli potrebbero oltrepassare i 200 millimetri nell’area del Lago d’Orta e del Lago Maggiore. La configurazione atmosferica favorirà la persistenza delle precipitazioni, mentre diverse zone della Penisola conserveranno condizioni prevalentemente asciutte.

Il blocco atmosferico trattiene la perturbazione

All’origine del peggioramento c’è un sistema di alte pressioni che ostacola il movimento delle perturbazioni. Sabato 17 ottobre l’anticiclone si rafforzerà sull’Irlanda, superando i 1.035 ettopascal, e si estenderà verso la Scandinavia.

Una saccatura tenderà invece a muoversi verso ovest, condizionata anche dalla presenza di un’altra area anticiclonica sull’Europa orientale. Nei giorni successivi questo assetto manterrà una depressione tra Francia, Penisola Iberica e Mediterraneo, favorendo l’afflusso di correnti di Scirocco verso le Alpi occidentali e, successivamente, Sicilia e Calabria.

Dalle temperature miti alle prime piogge

Il cambiamento segue giornate soleggiate e insolitamente miti. Giovedì 15 ottobre Decimomannu, in Sardegna, ha registrato una massima di 28,8 gradi. Nell’interno della Sicilia alcune stazioni hanno raggiunto 27-28 gradi, mentre Firenze è arrivata a 25 e il Nord si è attestato intorno a 22.

In montagna lo zero termico si è mantenuto oltre i 3.000 metri. Le notti fresche sono state favorite dai cieli sereni e dal raffreddamento del terreno asciutto.

La prima parte del fine settimana vedrà un aumento delle nubi, inizialmente accompagnato soltanto da fenomeni brevi e isolati tra Liguria, Alpi occidentali e interno della Sicilia.

Domenica i fenomeni più intensi al Nord-Ovest

Per domenica 18 ottobre il peggioramento interesserà soprattutto Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Nell’area dei laghi piemontesi, alle precipitazioni abbondanti si associa il rischio di piene fluviali.

Qualche piovasco potrà raggiungere l’Emilia occidentale. Al Centro saranno possibili temporali pomeridiani anche forti tra Maremma e Lazio. Il Nord-Est, il versante adriatico e la Sardegna resteranno più asciutti, mentre al Sud prevarranno ampie schiarite.

Le correnti meridionali manterranno le massime sui 21-23 gradi al Nord, 22-24 al Centro e 26-28 al Meridione, con temperature minime miti.

Martedì nuovo peggioramento, poi possibile estensione

All’inizio della settimana le precipitazioni sul Nord-Ovest tenderanno ad attenuarsi, concentrandosi sulle Alpi Marittime; altri fenomeni interesseranno il versante tirrenico della Sardegna. Martedì 20 ottobre è però attesa una nuova fase perturbata, con possibili piogge torrenziali tra Liguria, alto Piemonte e Lombardia occidentale.

Le coste di Toscana e Lazio potranno ricevere altre precipitazioni. Per Umbria, Marche, Abruzzo e Molise sono indicate soprattutto velature, con schiarite lungo il mare. Il Nord-Est resterà meno coinvolto.

Al Sud il quadro presenta maggiore incertezza: sono possibili piogge in Campania e primi rovesci intensi tra Sicilia e Calabria. Sull’isola lo Scirocco potrà trasportare polvere desertica. La Puglia dovrebbe mantenersi prevalentemente asciutta.

A metà settimana il graduale avanzamento della perturbazione potrebbe estendere le piogge a tutto il Nord e a buona parte del Centro, con temporali rapidi al Sud e in Sardegna. Non è previsto un ingresso di aria fredda, ma nubi e precipitazioni daranno al tempo caratteristiche più autunnali. L’evoluzione resta soggetta a conferme nei prossimi aggiornamenti.

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