Disordini in centro, richiesti controlli e videosorveglianza
📌 FLASH NEWS – Dopo i disordini del 3 ottobre in Piazza Solferino, Terni City scrive al sindaco Stefano Bandecchi e al Consiglio comunale. L’associazione chiede più videosorveglianza, più turni della Polizia Locale e un presidio interforze.
L’associazione Terni City ha inviato una richiesta formale di intervento urgente alle istituzioni comunali dopo gli episodi di cronaca avvenuti nella serata di sabato 3 ottobre 2026 nel centro storico di Terni, in particolare in Piazza Solferino. La lettera è indirizzata al sindaco Stefano Bandecchi, alla presidente del Consiglio comunale Sara Francescangeli e a tutti i consiglieri.
L’iniziativa raccoglie le preoccupazioni di residenti, cittadini e commercianti per le condizioni di sicurezza nelle vie centrali. Secondo l’associazione, la situazione richiede provvedimenti che non possono essere ulteriormente rinviati, sia per tutelare chi frequenta il centro sia per le conseguenze sulle attività commerciali.
Le segnalazioni dalle vie centrali
Nella missiva, Terni City richiama i disordini registrati in Piazza Solferino e segnala anche la presenza di una persona che si aggirerebbe nel centro, suscitando paura e disappunto. Il documento presenta queste circostanze come elementi di un quadro di insicurezza urbana ritenuto ormai difficilmente tollerabile.
L’associazione evidenzia inoltre le ripercussioni sul commercio locale. La richiesta rivolta al Comune riguarda quindi tanto la tutela dei cittadini quanto le condizioni nelle quali operano gli esercenti delle aree interessate.
I precedenti contatti con Prefettura e Questura
La lettera ricostruisce le interlocuzioni istituzionali già avviate sul tema. Terni City riferisce di recenti colloqui con il prefetto e il questore di Terni, durante i quali erano state illustrate le crescenti criticità delle zone centrali.
A quei contatti era seguita una comunicazione via e-mail contenente una mappatura dei fattori di rischio e delle aree considerate più problematiche. L’obiettivo era sollecitare un presidio interforze continuativo e organizzato, capace di rispondere alle esigenze segnalate.
Dopo gli ultimi episodi, l’associazione chiede ora al sindaco e all’intero Consiglio comunale di chiarire quali risultati abbiano prodotto i tavoli avviati con Prefettura e Questura. La sollecitazione punta a conoscere gli esiti del confronto tra le istituzioni coinvolte.
Telecamere, turni e coordinamento operativo
Tra le misure richieste figurano il potenziamento della videosorveglianza, l’estensione dei turni operativi della Polizia Locale e una collaborazione più stretta con tutte le forze dell’ordine.
Terni City propone interventi sia straordinari sia strutturali, chiedendone l’adozione immediata. Il documento collega queste azioni alla necessità di ristabilire condizioni di legalità e sicurezza nel cuore della città.
Nella conclusione della nota, l’associazione sollecita una risposta tempestiva e una presenza istituzionale percepibile sul territorio. L’attesa riguarda un riscontro alle segnalazioni presentate e l’assunzione di provvedimenti concreti da parte delle autorità comunali.

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