Fontivegge e non solo passate al setaccio dalle Forze dell’ordine

Rigenerazione urbana rilancia Fontivegge e Bellocchio a Perugia

Controlli interforze rafforzano la sicurezza dentro Perugia

Le attività di controllo straordinario interforze avviate negli ultimi mesi nell’area della stazione di Fontivegge hanno segnato un cambio di passo nella strategia di sicurezza del capoluogo umbro. La fine della cosiddetta zona a vigilanza rafforzata non ha infatti ridotto l’attenzione sul quartiere, dove il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha disposto un potenziamento delle operazioni congiunte per arginare fenomeni di criminalità diffusa, degrado e irregolarità amministrative.

Dallo scorso settembre sono state impiegate oltre 240 unità tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, supportate dal Reparto Prevenzione Crimine, dalla Squadra di Intervento Operativo e dalle unità cinofile delle Fiamme Gialle. Le pattuglie hanno presidiato le principali vie del quartiere — da via Campo di Marte a via Settevalli, da via Ettore Ricci a piazza del Bacio — con controlli mirati e pattugliamenti appiedati per intercettare situazioni sospette e monitorare i punti più esposti.

Nel corso delle verifiche sono stati individuati 14 assuntori di sostanze stupefacenti, trovati in possesso di piccole quantità per uso personale. Le sostanze sono state sottoposte agli accertamenti tecnici della Polizia Scientifica e del Laboratorio Analisi Scientifiche dell’Arma, mentre per gli interessati sono scattate le sanzioni amministrative previste.

Parallelamente, gli operatori hanno intensificato la vigilanza nelle aree segnalate come luoghi di bivacco, tra cui il parco della Pescaia, i parcheggi del centro commerciale L’Ottagono e gli spazi comuni di immobili in via del Macello e via Mario Angeloni. Qui sono state riscontrate diverse situazioni di degrado urbano, affrontate con interventi mirati e verifiche ripetute.

Un capitolo rilevante ha riguardato i controlli agli esercizi pubblici, condotti con il supporto della Divisione Polizia Amministrativa, dei Carabinieri del NIL e del NAS e dei militari della Guardia di Finanza. Le verifiche hanno riguardato il rispetto delle norme del T.U.L.P.S., la regolarità dei lavoratori, la somministrazione di alimenti e bevande, l’uso delle slot machine e la presenza degli strumenti per la misurazione del tasso alcolemico. Un circolo della zona è stato sanzionato per gravi carenze igienico-sanitarie, con conseguente sospensione temporanea della somministrazione.

Sul fronte dell’immigrazione irregolare, due cittadini stranieri sono risultati privi dei requisiti per la permanenza sul territorio nazionale. Dopo l’accompagnamento in Questura, sono stati avviati i procedimenti per il rimpatrio nei Paesi d’origine.

Complessivamente, l’attività svolta ha portato all’identificazione di oltre 630 persone e al controllo di più di 290 veicoli, con tre conducenti sanzionati per violazioni del Codice della Strada. Un bilancio che conferma la volontà delle istituzioni di mantenere alta l’attenzione su un’area strategica della città, dove la presenza costante delle forze dell’ordine rappresenta un presidio essenziale per la sicurezza dei residenti e dei frequentatori.

Le operazioni proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di consolidare i risultati ottenuti e garantire una vigilanza stabile e capillare sull’intero quartiere di Fontivegge.

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