Velo integrale, firme di Fratelli d’Italia a Perugia e Terni

Velo integrale, firme di Fratelli d’Italia a Perugia e Terni

Kelany illustra le nuove misure su scuole, moschee e diritti

📌 FLASH NEWS – Fratelli d’Italia raccoglie firme a Perugia e Terni per «Nessuna resti nascosta». Sara Kelany illustra la proposta sul velo integrale, ai fondi alle moschee e al contrasto ai matrimoni combinati e ai certificati di verginità.


Fratelli d’Italia ha allestito gazebo informativi a Perugia e Terni per raccogliere firme a sostegno della campagna nazionale “Nessuna resti nascosta”. L’iniziativa sostiene gli interventi del Governo in materia scolastica e le proposte del partito contro l’estremismo islamico, con particolare attenzione alla tutela delle donne.

All’appuntamento di Perugia è intervenuta Sara Kelany, deputata e responsabile nazionale del Dipartimento immigrazione di Fratelli d’Italia. La parlamentare ha posto al centro del proprio intervento il rapporto tra il volto e l’identità femminile, sostenendo che imporne la copertura significhi mortificare la persona.

Le proposte sul velo integrale

Nel corso del punto stampa, Sara Kelany ha illustrato i contenuti della proposta di legge del partito, distinguendone l’ambito dalle misure richiamate per la scuola. La deputata ha fatto riferimento al decreto scuola, relativo al limite degli studenti stranieri nelle classi e al divieto di burqa o niqab.

La proposta di Fratelli d’Italia punta a estendere il divieto del velo integrale a tutti i luoghi pubblici. Nella posizione espressa dalla parlamentare, questa forma di copertura rappresenta una mortificazione della donna. Il tema costituisce uno dei punti della raccolta di firme promossa anche nei due capoluoghi umbri.

Finanziamenti e luoghi di culto

Un altro capitolo illustrato da Sara Kelany riguarda la trasparenza dei finanziamenti esteri destinati alle moschee. La deputata ha spiegato che il testo prevede norme su queste risorse e la chiusura dei luoghi di culto nei quali vengono diffusi messaggi di odio.

L’intervento ha quindi affrontato aspetti diversi della proposta, collegando la disciplina dei finanziamenti alle disposizioni contro la propagazione dell’odio nei luoghi destinati al culto.

Matrimoni combinati e certificati di verginità

Sul versante della protezione delle donne, Sara Kelany ha indicato l’aumento delle pene per i matrimoni combinati, richiamando quelle già previste dalla maggioranza.

La parlamentare ha inoltre annunciato l’introduzione di un nuovo reato relativo ai certificati di verginità. Secondo quanto affermato dalla deputata, alcune famiglie che vivono in contesti di separatismo religioso costringono le figlie a sottoporsi a questa pratica, da lei definita inaccettabile.

Prisco richiama lingua e rispetto delle leggi

Alla mobilitazione ha partecipato Emanuele Prisco, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia e sottosegretario all’Interno. Nel suo intervento ha sostenuto che chi intende costruire il proprio futuro in Italia debba conoscere la lingua italiana e rispettare le tradizioni e le leggi del Paese.

Ai gazebo erano presenti anche il senatore Franco Zaffini e l’europarlamentare Marco Squarta, insieme a consiglieri comunali e referenti territoriali di Fratelli d’Italia. La presenza degli esponenti istituzionali e locali ha accompagnato l’attività informativa e la raccolta delle adesioni alla campagna nazionale.

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