Formazione su dogane e accise per circa 1.800 professionisti
📌 FLASH NEWS – ADM e gli Ordini dei commercialisti di Perugia e Terni firmano un protocollo triennale per la formazione su dogane e accise. L’accordo riguarda circa 1.800 iscritti e punta a semplificare i servizi e il supporto alle imprese.
La Direzione territoriale Toscana e Umbria dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha rinnovato il protocollo d’intesa con gli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Perugia e Terni. L’accordo, annunciato a Perugia il 30 settembre 2026, avrà durata triennale e prevede attività formative e divulgative sulla disciplina doganale dell’Unione europea, comprese le accise.
L’iniziativa prosegue una collaborazione già avviata con i due Ordini umbri, che hanno coordinato le proprie attività per offrire servizi ai circa 1.800 iscritti. L’obiettivo è facilitare i rapporti dei professionisti con l’Agenzia e migliorare l’accesso ai suoi servizi, rafforzando le competenze utili all’assistenza delle imprese.
I firmatari del protocollo
L’intesa è stata sottoscritta da Davide Bellosi, direttore territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per Toscana e Umbria, e dai presidenti dei due Ordini professionali: Enrico Guarducci per Perugia e Stefano Stellati per Terni.
Alla sottoscrizione era presente anche Benedetto Tavoni, dirigente dell’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’Umbria, che ha accompagnato il direttore territoriale.
Incontri operativi per sostenere le imprese
Davide Bellosi ha sottolineato il carattere consolidato della collaborazione. Attraverso i commercialisti, l’Agenzia punta a raggiungere le aziende del territorio impegnate sui mercati esteri, offrendo un supporto nell’applicazione delle procedure.
Il percorso comprende moduli formativi e incontri dedicati a specifiche questioni operative. Per il direttore territoriale, questi strumenti possono aiutare le imprese ad affrontare la crescente complessità del commercio internazionale. Bellosi ha inoltre richiamato l’impegno dell’amministrazione a mantenere rapporti fondati su legalità, trasparenza e imparzialità.
Guarducci: competenze per contenere rischi e costi
Enrico Guarducci ha collegato il rinnovo dell’accordo alle difficoltà che interessano gli scambi internazionali. Nel suo intervento ha richiamato i conflitti bellici, le restrizioni alle esportazioni e i dazi, elementi che rendono più impegnativa l’attività delle aziende.
Secondo il presidente dell’Ordine di Perugia, aggiornare la preparazione degli iscritti permette di assistere meglio le imprese e circoscrivere i rischi. La finalità è evitare che ulteriori oneri si aggiungano a percorsi di sviluppo e crescita già complessi.
Stellati richiama legalità e modello 231
Stefano Stellati ha evidenziato il rapporto quotidiano tra commercialisti e imprese. Una preparazione doganale aggiornata, ha osservato, contribuisce alla prevenzione dei rischi connessi all’attività aziendale, con benefici anche per la collettività.
Il presidente dell’Ordine di Terni ha ricordato che il rapporto con le Dogane coinvolge l’operato complessivo dell’impresa, anche attraverso l’adozione del modello 231. Ha quindi indicato nella formazione specifica uno strumento per tutelare la correttezza delle relazioni con le istituzioni, soprattutto nell’attuale quadro geopolitico.
Il nuovo quadro doganale europeo
Il rinnovo si colloca dopo la pubblicazione, il 19 settembre 2026, del Regolamento dell’Unione europea 2026/2108 nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il provvedimento istituisce il nuovo Codice doganale dell’Unione e l’Autorità doganale dell’Unione europea.

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