Guidò il Cpo dal 2000 al 2005 e assistette giornalisti umbri
📌 FLASH NEWS – È morta l’avvocata Rita Urbani. Guidò il Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria dal 2000 al 2005 e seguì per anni le vertenze di Assostampa Umbria. Il Cpo e il sindacato dei giornalisti ne ricordano la sua opera.
Il cordoglio delle istituzioni e dei giornalisti
Il Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria e Assostampa Umbria ricordano l’avvocata Rita Urbani, scomparsa dopo una lunga attività a sostegno dei diritti delle donne e della professione giornalistica. In due messaggi di cordoglio diffusi il 28 settembre, le organizzazioni ripercorrono il suo impegno istituzionale e il lavoro svolto come legale del sindacato umbro dei giornalisti.
Professionista del Foro di Perugia, Urbani presiedette il Centro per le Pari Opportunità dal 2000 al 2005. Durante quel mandato lavorò per portare la prospettiva di genere nelle politiche regionali. Il Centro ricorda anche il suo impegno contro la violenza sulle donne e per una maggiore presenza femminile nella vita pubblica.
Il lavoro sullo Statuto regionale
Una parte centrale della sua presidenza riguardò la riforma dello Statuto della Regione Umbria. Il percorso coinvolse un gruppo di lavoro dedicato e si sviluppò attraverso audizioni, seminari tecnici e proposte normative. Urbani sostenne inoltre iniziative nazionali per la parità, tra cui la campagna “Cento piazze per la parità”, e le azioni a difesa delle leggi elettorali paritarie davanti alla Corte costituzionale.
Il nuovo Statuto, approvato nel 2004, riconobbe il Centro nell’articolo 62 come organismo regionale di parità, con funzioni consultive e propositive sulle politiche di genere. Per il Cpo, quel risultato rappresentò il punto più significativo del lavoro istituzionale condotto sotto la presidenza di Urbani.
L’impegno nei servizi per le donne
Accanto all’attività normativa, Urbani contribuì alla nascita di Telefono Donna, il primo servizio regionale dedicato al contrasto della violenza contro le donne, avviato alla fine degli anni Ottanta. Ne fu una delle fondatrici e vi prestò la propria competenza giuridica come consulente.
Nel periodo alla guida del Centro sostenne il rafforzamento di Telefono Donna e degli altri servizi, compresa la Biblioteca delle Donne “Laura Cipollone”. La presidente attuale, i componenti dell’Assemblea e il personale del Cpo esprimono gratitudine per il suo lavoro e ne ricordano il rigore professionale e la responsabilità istituzionale.
Le vertenze seguite per Assostampa Umbria
Urbani fu per molti anni anche legale del sindacato umbro dei giornalisti. Assostampa Umbria riferisce che seguì alcune delle principali vertenze collettive e individuali degli ultimi vent’anni, offrendo assistenza e pareri alla categoria.
Nel suo messaggio, l’associazione richiama sia la competenza con cui affrontava le controversie sia il rapporto di fiducia costruito con i giornalisti. Il sindacato la ricorda come una presenza discreta e disponibile, vicina alla professione anche oltre gli incarichi ricevuti.

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