Elena compie 101 anni, Monte Castello di Vibio in festa

Elena compie 101 anni, Monte Castello di Vibio in festa

Il paese celebra la centenaria e la sua lunga vita di lavoro

📌 FLASH NEWS – Elena ha compiuto 101 anni a Monte Castello di Vibio. La comunità celebra la storica parrucchiera, ricordata per il lavoro, il garbo e la discrezione. Auguri dal sindaco Agnese Cerquaglia, dal Comune e dai Carabinieri locali.


Un traguardo celebrato dalla comunità

Elena ha compiuto 101 anni il 14 settembre, raggiungendo un traguardo che Monte Castello di Vibio ha voluto festeggiare con affetto. È attualmente l’unica centenaria del paese, una comunità che considera la longevità uno dei propri elementi distintivi.

Nel corso degli anni il borgo ha già celebrato numerosi residenti arrivati al secolo di vita. Anche oggi sono diversi gli ultranovantenni che si avvicinano a questa importante meta. La storia di Elena si inserisce quindi in una tradizione che richiama le caratteristiche ambientali e sociali del territorio.

Già nel 1568 Cipriano Piccolpasso descriveva Monte Castello come un luogo dall’aria pulita e salubre, nel quale le persone potevano raggiungere età molto avanzate mantenendo forza e vitalità. Una rappresentazione antica che continua a trovare riscontro nelle storie degli abitanti.

La parrucchiera entrata nei ricordi del paese

Elena è ancora conosciuta dai suoi compaesani come “la pettinatrice”. Negli anni Cinquanta aveva aperto una piccola e accogliente attività di parrucchiera, diventata con il tempo un punto di riferimento per la vita quotidiana di Monte Castello di Vibio.

Nel suo locale sono passate le signore più conosciute del paese, le maestre, le famiglie e numerosi bambini. I più piccoli facevano a gara per accomodarsi sulle poltrone rese più alte con alcuni cuscini. Attraverso il proprio lavoro, Elena ha accompagnato generazioni diverse nei momenti della vita sociale della comunità.

Alla capacità professionale univa garbo, attenzione e rispetto. Si rivolgeva alle persone scegliendo con sensibilità il tono più adatto e trattava ogni cliente con la stessa cura, indipendentemente dal ruolo ricoperto o dalla condizione sociale.

La discrezione come regola di vita

Uno degli aspetti maggiormente ricordati era la sua riservatezza. La bottega rappresentava inevitabilmente un luogo d’incontro e di conversazione, ma quanto veniva raccontato al suo interno non superava mai la porta del locale.

Elena aveva trasformato la discrezione in una regola personale e professionale. Questa qualità, insieme alla maestria nel proprio mestiere, le aveva permesso di conquistare la fiducia delle clienti, che tornavano nella sua attività sicure di trovare un ambiente accogliente.

La sua figura è rimasta legata a una stagione della vita del paese costruita sui rapporti diretti, sul lavoro quotidiano e sulla conoscenza reciproca. La piccola bottega non era soltanto un esercizio commerciale, ma anche uno spazio nel quale si intrecciavano esperienze e relazioni umane.

Gli auguri del sindaco e dell’Amministrazione

Per il suo centunesimo compleanno sono arrivati gli auguri del sindaco Agnese Cerquaglia e dell’Amministrazione comunale di Monte Castello di Vibio. Le istituzioni locali hanno voluto stringersi idealmente intorno a Elena, riconoscendole il ruolo di testimone di una lunga pagina della storia del borgo.

Il sindaco ha ricordato come quella piccola attività continui ad appartenere alla memoria collettiva. Il paese non ha dimenticato Elena né il contributo offerto attraverso una vita caratterizzata da semplicità, lavoro, discrezione e rapporti umani.

Alle manifestazioni di affetto si è unita anche l’Arma dei Carabinieri di Monte Castello di Vibio, che ha rivolto alla centenaria un augurio sincero e caloroso per lo straordinario traguardo raggiunto.

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