Unistrapg in Mongolia, accordi per studiare lingua e cultura

Intese con atenei mongoli: lingua, ricerca e scambi docenti

📌 FLASH NEWS – Unistrapg rafforza i rapporti con la Mongolia. La missione guidata dal rettore Valerio De Cesaris a Ulaan Baatar apre accordi per corsi d’italiano, mobilità studentesca, ricerca congiunta e scambi tra i docenti dei due Paesi.


La lingua e la cultura italiana trovano nuovi spazi di crescita in Mongolia, dove l’Università per Stranieri di Perugia sta sviluppando una rete di collaborazioni con alcune delle principali istituzioni accademiche e formative del Paese asiatico. La prima missione istituzionale dell’ateneo perugino in Mongolia, guidata dal rettore Valerio De Cesaris, rappresenta il risultato dei rapporti costruiti nelle ultime stagioni e punta ora a trasformarli in programmi strutturati.

La delegazione dell’Università per Stranieri di Perugia è impegnata in questi giorni a Ulaan Baatar in una serie di incontri con università, scuole e centri dedicati alla diffusione dell’italiano. Al centro dei colloqui ci sono la mobilità degli studenti verso Perugia, la ricerca scientifica e lo scambio di docenti.

Unistrapg costruisce una rete accademica in Mongolia

La missione costituisce contemporaneamente il punto di arrivo del lavoro diplomatico e accademico svolto finora e l’avvio di una nuova fase. L’obiettivo è definire programmi stabili di incoming studentesco, attraverso i quali giovani mongoli possano frequentare i corsi di lingua e cultura italiana organizzati dall’ateneo perugino.

La collaborazione non riguarda soltanto l’apprendimento linguistico. Il progetto comprende infatti anche attività di ricerca condivise e forme di interscambio tra docenti, ampliando il rapporto tra Perugia e le istituzioni universitarie mongole sul versante scientifico e didattico.

Accordo con l’Università Nazionale della Mongolia

Uno dei primi passaggi della missione ha coinvolto il rettore Valerio De Cesaris e il suo omologo dell’Università Nazionale della Mongolia, indicata come il primo e più prestigioso ateneo del Paese asiatico.

I due rettori hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione che prevede la possibilità per gli studenti del Dipartimento di Studi Europei dell’università mongola di frequentare corsi di italiano. L’intesa comprende inoltre lo sviluppo di progetti di ricerca congiunti.

L’accordo consolida così sul piano istituzionale i contatti maturati prima della missione e individua nell’insegnamento dell’italiano e nella cooperazione scientifica due dei principali settori sui quali sviluppare le future attività comuni.

La visita alla Imperial Italian School

Un’altra tappa della delegazione dell’Università per Stranieri di Perugia è stata la Imperial Italian School, realtà formativa di Ulaan Baatar dedicata all’insegnamento della lingua e della cultura italiana alle nuove generazioni.

Con la scuola è in corso la definizione delle linee di indirizzo per uno specifico accordo di collaborazione. Il rapporto consentirebbe di rafforzare ulteriormente la presenza dell’italiano nel sistema formativo locale, collegando l’esperienza maturata nella capitale mongola con le competenze dell’ateneo perugino nell’insegnamento della lingua italiana agli stranieri.

La visita ha rappresentato quindi un ulteriore tassello della rete che Unistrapg sta costruendo nel Paese, affiancando ai rapporti con le università anche quelli con strutture direttamente impegnate nella formazione linguistica.

Ricerca scientifica al centro degli incontri

Una parte significativa della missione si è svolta alla Mongolian University of Science and Technology. La delegazione perugina ha incontrato il rettore dell’ateneo e, successivamente, i responsabili di alcuni dipartimenti e centri di ricerca.

I colloqui sono serviti a individuare ambiti scientifici e didattici compatibili con le aree disciplinari delle due università e sui quali poter costruire progetti comuni.

Tra i settori nei quali è emersa una particolare possibilità di collaborazione figura quello delle risorse e delle emergenze idriche. In questo campo potrebbe essere coinvolto Warredoc, centro di ricerca dell’Università per Stranieri di Perugia dedicato proprio alle problematiche dell’acqua.

Il tema assume un rilievo specifico nel contesto mongolo, dove le questioni legate alle risorse idriche rientrano tra le emergenze connesse al cambiamento climatico indicate nell’agenda del Paese.

Le certificazioni di italiano a Ulaan Baatar

La missione ha compreso anche la consegna degli attestati di certificazione linguistica dell’italiano presso il Centro Italia Mongolia, altra realtà impegnata nella diffusione della lingua e della cultura italiana.

Il centro è diretto da Batzul Khayankhyrvaa e Tselmeg Shinezrig, entrambi ex studenti dell’Università per Stranieri di Perugia. La loro attività mantiene un collegamento diretto con l’Italia attraverso iniziative nelle quali la lingua e la cultura del Paese occupano una posizione centrale.

La presenza di ex studenti Unistrapg attivi nel settore dell’insegnamento rappresenta uno degli elementi sui quali si è sviluppata nel tempo la rete di rapporti che ha reso possibile la prima missione istituzionale dell’ateneo perugino in Mongolia.

Il ruolo degli ex studenti nei rapporti tra i due Paesi

Un contributo importante all’organizzazione e al successo degli incontri di Ulaan Baatar è arrivato anche da Nyamaa Lkhagvajan, senior student dell’Università per Stranieri di Perugia e traduttrice impegnata nei rapporti diplomatici e culturali tra Italia e Mongolia.

Il lavoro svolto dagli ex studenti dell’ateneo costituisce dunque una componente della collaborazione che oggi Unistrapg punta a rendere più strutturata attraverso accordi formali con università e istituzioni formative.

La missione guidata dal rettore Valerio De Cesaris consolida così un percorso sviluppato attraverso una lunga serie di contatti e apre una fase orientata alla mobilità degli studenti, all’insegnamento dell’italiano, alla ricerca scientifica e agli scambi accademici tra Perugia e la Mongolia.

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