Flauti, Paolo Conte, cantautori e jazz dal 2 al 6 settembre.
📌 FLASH NEWS – Suoni Controvento apre settembre con quattro concerti: il 2 Takedemi ad Acquasparta, il 5 Ilaria Pilar Patassini a Montefalco e Karima a San Gemini, il 6 Giovanni Guidi chiude a Carsulae con il piano solo “Eclisse” in Umbria.
Il mese di settembre di Suoni Controvento si apre con una nuova settimana dedicata alla musica e con quattro appuntamenti distribuiti tra Acquasparta, Montefalco, San Gemini e Carsulae. Il festival di arti performative prosegue così il proprio percorso nelle location umbre scelte per mettere in relazione spettacolo, territorio e paesaggio.
Il programma prende il via mercoledì 2 settembre a Palazzo Cesi di Acquasparta e prosegue sabato 5 settembre con una doppia proposta, prima alla Cantina Caprai di Montefalco e successivamente in Piazza San Francesco a San Gemini. La conclusione è prevista domenica 6 settembre nell’area di Carsulae, dove il pianoforte di Giovanni Guidi accompagnerà l’ultimo appuntamento della settimana.
La proposta attraversa linguaggi musicali differenti. Si passa dal repertorio per quartetto di flauti alle composizioni di Paolo Conte, reinterpretate da una voce femminile, fino alla canzone d’autore italiana riletta da Karima. Il percorso termina con il piano solo e con il jazz di Giovanni Guidi, in un concerto pensato nella cornice archeologica e paesaggistica di Carsulae.
Il Quartetto Takedemi apre la settimana ad Acquasparta
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 2 settembre alle ore 21 a Palazzo Cesi di Acquasparta. Protagonista sarà il Quartetto Takedemi, formazione composta da Alice Morosi, Francesca Panzolini, Angelica Pagliaccia e Asia Martoccia.
Il concerto, intitolato “Flutes Joyeuses”, propone un itinerario costruito sulle diverse possibilità espressive del quartetto di flauti. Al centro della serata ci saranno eleganza, fantasia e leggerezza, sviluppate attraverso un repertorio capace di muoversi fra epoche e stili differenti.
Le musiche scelte sono quelle di Friedrich Kuhlau, Eugène Bozza, Giulio Briccialdi e Jacques Castérède. Il programma alterna passaggi evocativi, momenti caratterizzati dal virtuosismo strumentale e atmosfere più giocose, affidando ai quattro flauti il compito di accompagnare il pubblico attraverso sonorità e registri diversi.
La proposta del Quartetto Takedemi inaugura quindi il calendario settembrino di Suoni Controvento puntando sulla dimensione cameristica e sulle possibilità timbriche offerte dalla formazione. Per il concerto di Palazzo Cesi è previsto l’ingresso gratuito.
A Montefalco le canzoni di Paolo Conte cambiano voce
La programmazione riprenderà sabato 5 settembre con il tradizionale appuntamento alla Cantina Caprai di Montefalco. Il concerto inizierà alle ore 18 e avrà come protagonista Ilaria Pilar Patassini con il progetto “Canto Conte”, dedicato al repertorio di Paolo Conte.
Patassini, finalista al Premio Tenco 2025 come Miglior Interprete, presenterà le canzoni del cantautore in formazione trio. Con lei saliranno sul palco Simone Sansonetti alla chitarra e Andrea Colella al contrabbasso.
La scelta artistica non punta a una semplice riproposizione dei brani, ma a una rilettura essenziale affidata a voce, chitarra e contrabbasso. Il progetto cerca di conservare la complessità dell’universo musicale di Paolo Conte, mettendone in evidenza l’ironia, le sfumature e la componente poetica attraverso una diversa prospettiva interpretativa.
“Canto Conte” porta infatti una voce femminile all’interno di un repertorio fortemente riconoscibile, affrontando quel mondo narrativo popolato di personaggi, luoghi, atmosfere e immagini che caratterizza molte delle canzoni del cantautore. L’obiettivo della reinterpretazione è far emergere aspetti meno immediati delle composizioni senza cancellarne l’identità e mantenendo il senso di mistero che accompagna l’universo contiano.
L’appuntamento alla Cantina Caprai rappresenta così il secondo passaggio della settimana di Suoni Controvento e introduce nel cartellone la canzone d’autore italiana attraverso un progetto interamente concentrato sul repertorio di Paolo Conte. Il concerto è a pagamento.
Karima porta “Canta Autori” in Piazza San Francesco
Sempre sabato 5 settembre, ma alle ore 21, Suoni Controvento si sposterà a San Gemini, dove Piazza San Francesco ospiterà il concerto di Karima. La cantante presenterà il progetto legato al disco “Canta Autori”, costruito intorno alla rilettura di brani appartenenti alla storia della musica italiana.
Il punto di partenza del lavoro è un ritorno alle radici e alla riscoperta di suoni, colori ed emozioni che fanno parte del percorso artistico dell’interprete. Karima affronta le composizioni di grandi cantautori italiani con l’intenzione di rispettarne le melodie e, nello stesso tempo, di restituirle attraverso il proprio linguaggio.
La cantante arriva a questo repertorio dopo un percorso segnato dalla familiarità con musica black, gospel e jazz, linguaggi nei quali ha mostrato versatilità e capacità interpretativa. Con “Canta Autori” lo sguardo si sposta esplicitamente sulla produzione italiana, mantenendo però quelle venature black che appartengono alla sua identità musicale.
Karima ha spiegato che il progetto nasce dalla volontà di raccontare una parte della storia della musica italiana, conservando il rispetto per melodie conosciute anche fuori dai confini nazionali, ma senza rinunciare alle caratteristiche sonore del mondo nel quale artisticamente si è sempre riconosciuta.
Ne deriva una rilettura descritta come personale e intima, ma allo stesso tempo passionale, elegante ed energica. L’appuntamento di San Gemini costituisce la seconda tappa della giornata del 5 settembre e amplia ulteriormente la varietà della proposta settimanale del festival. Anche il concerto di Karima è a pagamento.
Giovanni Guidi chiude il programma tra le pietre di Carsulae
La settimana di Suoni Controvento terminerà domenica 6 settembre alle ore 17.30 nella cornice di Carsulae. Qui sarà protagonista il pianista Giovanni Guidi con “Eclisse”, concerto in piano solo concepito come esperienza intima e immersiva nel rapporto fra musica, archeologia e paesaggio.
Guidi, indicato tra le figure di rilievo del jazz italiano ed europeo, ha costruito nel tempo un linguaggio personale caratterizzato da sensibilità interpretativa, ricerca e improvvisazione. Il suo pianismo attraversa il jazz contemporaneo e il free jazz, con una dimensione espressiva descritta come poetica e, in alcuni passaggi, pittorica.
A Carsulae la musica sarà affidata esclusivamente al pianoforte e si confronterà direttamente con lo spazio che ospita l’esibizione. Le antiche pietre, il paesaggio e la dimensione archeologica diventano così gli elementi entro i quali si svilupperà l’ascolto, lasciando spazio alla scoperta e alla relazione fra le note e il luogo.
“Eclisse” chiuderà un percorso iniziato quattro giorni prima ad Acquasparta e sviluppato attraverso formazioni, repertori e linguaggi molto diversi. Dal quartetto di flauti si passerà alla rilettura delle canzoni di Paolo Conte, quindi alla tradizione cantautorale italiana interpretata da Karima e infine alla dimensione improvvisativa del pianoforte di Guidi.
Per il concerto conclusivo di Carsulae è previsto l’ingresso gratuito.
Quattro luoghi umbri per quattro differenti esperienze musicali
Con gli appuntamenti dal 2 al 6 settembre, Suoni Controvento costruisce una settimana nella quale ogni tappa assume caratteristiche specifiche. Palazzo Cesi accoglie il quartetto di flauti, la Cantina Caprai ospita il progetto dedicato a Paolo Conte, Piazza San Francesco diventa lo spazio per il viaggio di Karima nella canzone italiana, mentre Carsulae offre la cornice al piano solo di Giovanni Guidi.
Il filo conduttore resta il rapporto fra la proposta musicale e i luoghi scelti dal festival. Acquasparta, Montefalco, San Gemini e Carsulae diventano così le quattro coordinate del nuovo segmento di programmazione, con concerti collocati in contesti differenti e affidati ad artisti provenienti da esperienze musicali diverse.
La settimana di settembre propone quindi un itinerario che parte dalla musica per flauti e attraversa la canzone d’autore e le contaminazioni black, gospel e jazz, fino ad arrivare all’improvvisazione pianistica. Quattro appuntamenti che proseguono il calendario di Suoni Controvento nelle location umbre selezionate dal festival per ospitare le arti performative.
Suoni Controvento, quattro concerti dal 2 al 6 settembre
Dal 2 al 6 settembre 2026 Suoni Controvento propone quattro nuovi appuntamenti musicali in Umbria.
Mercoledì 2 settembre il Quartetto Takedemi sarà protagonista a Palazzo Cesi di Acquasparta.
Il concerto “Flutes Joyeuses” inizierà alle ore 21 con ingresso gratuito.
Sabato 5 settembre, alle ore 18, la Cantina Caprai di Montefalco ospiterà Ilaria Pilar Patassini.
L’artista presenterà “Canto Conte”, dedicato alle canzoni di Paolo Conte, in formazione trio.
Sempre il 5 settembre, alle ore 21, Karima salirà sul palco di Piazza San Francesco a San Gemini.
La cantante presenterà “Canta Autori”, progetto dedicato alla grande canzone d’autore italiana.
Domenica 6 settembre, dalle ore 17.30, il festival raggiungerà la suggestiva area di Carsulae.
Giovanni Guidi sarà protagonista al pianoforte con il concerto in piano solo intitolato “Eclisse”.
Una settimana tra musica, paesaggio, arte e luoghi suggestivi di Acquasparta, Montefalco, San Gemini e Carsulae.

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