Palestina e difesa civile iniziativa promossa dalla Regione

Palestina e difesa civile iniziativa promossa dalla Regione

A Perugia nuova bandiera e appello alla sicurezza non armata

📌 FLASH NEWS – A Perugia la Regione Umbria sostituisce la bandiera della Palestina e rilancia la difesa civile non armata. L’assessore Fabio Barcaioli richiama l’attenzione sulla crisi di Gaza e sostiene la campagna “Un’altra difesa è possibile”, insieme a associazioni e realtà locali

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Perugia, 28 agosto 2026 – La Regione Umbria ha promosso una nuova iniziativa dedicata alla Palestina, sostituendo la bandiera esposta all’esterno di Palazzo Donini. Il cambio si è reso necessario per l’usura causata dal vento e dalla pioggia, ma l’atto ha assunto un valore simbolico più ampio. L’assessore regionale alla Pace Fabio Barcaioli ha partecipato alla sostituzione insieme alle realtà del Cantiere della Pace, ribadendo la volontà dell’istituzione di mantenere alta l’attenzione sulla popolazione della Striscia di Gaza.  Durante l’iniziativa sono intervenuti rappresentanti di associazioni, enti e mondo accademico, contribuendo a un momento di riflessione collettiva. Tra loro Tonio Dell’Olio, Francesco Asdrubali, Simonetta Lumediluna, Lucia Maddoli, Michele Greco e Fabrizio Germini.

Nel corso dell’evento, Fabio Barcaioli ha richiamato la necessità di mantenere viva la memoria delle vittime del conflitto. Ha ricordato come la popolazione civile, compresi bambine e bambini, continui a subire le conseguenze delle operazioni militari israeliane. Secondo l’assessore, anche gesti quotidiani come far volare un aquilone sono diventati motivo di timore dopo le recenti minacce rivolte ai minori. Barcaioli ha sottolineato che la bandiera rinnovata rappresenta un invito a non distogliere lo sguardo dalla crisi in corso e a continuare a denunciare le condizioni di vita nella Striscia.

L’iniziativa è stata anche occasione per rilanciare la campagna “Un’altra difesa è possibile”, che promuove una visione di sicurezza fondata su strumenti civili. Barcaioli ha ricordato che l’articolo 52 della Costituzione consente di adempiere al dovere di difesa della Patria attraverso modalità non armate, come prevenzione dei conflitti, mediazione, cooperazione internazionale e cohesione sociale. Ha inoltre richiamato la sentenza della Corte costituzionale del 1985, che riconosce la legittimità della difesa civile nonviolenta. L’assessore ha spiegato di aver aderito alla campagna perché convinto della necessità di costruire una sicurezza basata sulla capacità di affrontare i conflitti senza ricorrere alle armi.

Inoltre, Barcaioli ha invitato la cittadinanza a sostenere la campagna, sottolineando che la partecipazione collettiva può contribuire a diffondere una cultura della pace. Ha ribadito che la Regione intende proseguire nel percorso avviato, mantenendo attiva la collaborazione con associazioni e realtà impegnate nella tutela dei diritti umani. Con la nuova bandiera esposta davanti alla sede istituzionale, – come riporta il comunicato dell’ Agenzia Umbria Notizie Regione Umbria –  l’Umbria rinnova così il proprio impegno nel tenere alta l’attenzione sulla Palestina e nel promuovere una visione di difesa fondata su strumenti civili e nonviolenti.

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