Truffe telefoniche, anziani nel mirino durante l’esodo estivo ora

Truffe telefoniche, anziani nel mirino durante l'esodo estivo ora

Allarme frodi, cresce il rischio per gli over 65 lasciati soli

📌 Ad agosto cresce il rischio di truffe telefoniche ai danni degli anziani rimasti soli. I dati parlano di milioni di vittime e centinaia di milioni sottratti. Stantup Service presenta Devia, applicazione che filtra le chiamate sospette con operatori umani.


Truffe telefoniche, un fenomeno in costante crescita

Le truffe telefoniche rappresentano una delle minacce più diffuse per i cittadini italiani e, durante il periodo estivo, il fenomeno tende ad accentuarsi. Con l’arrivo di agosto molte città si svuotano e numerosi anziani rimangono soli nelle proprie abitazioni mentre figli e nipoti sono in vacanza. Proprio questa condizione diventa un elemento sfruttato dalle organizzazioni criminali, che individuano nelle persone più fragili un obiettivo privilegiato.

Secondo quanto evidenziato da Stantup Service, il semplice disturbo provocato dalle chiamate indesiderate ha ormai lasciato spazio a forme di raggiro molto più sofisticate. Le organizzazioni criminali fanno infatti ricorso a strumenti tecnologici sempre più avanzati, tra cui sistemi di intelligenza artificiale capaci di riprodurre fedelmente la voce di familiari o conoscenti, oltre alle tecniche di spoofing che consentono di far apparire sul display numeri apparentemente riconducibili a banche, istituzioni o forze dell’ordine.

I numeri confermano l’emergenza nazionale

I dati disponibili delineano un fenomeno di ampia portata. Il dossier di Consumerismo No Profit stima che nel triennio compreso tra il 2022 e il 2024 le truffe telefoniche abbiano provocato un danno economico complessivo pari a 559,4 milioni di euro.

Nel solo 2024 sarebbero state inoltre coinvolte circa 2,8 milioni di persone, mentre rispetto all’anno precedente il fenomeno avrebbe registrato una crescita del 30 per cento. Si tratta di numeri che descrivono un problema ormai esteso a livello nazionale e che coinvolge cittadini di ogni età, pur colpendo con maggiore frequenza le fasce più vulnerabili della popolazione.

Gli over 65 tra le categorie più esposte

La popolazione anziana continua a rappresentare il bersaglio principale dei truffatori. Secondo i dati Istat aggiornati al primo gennaio 2026, gli over 65 in Italia sono circa 14,8 milioni, pari a quasi un quarto dell’intera popolazione.

Il Rapporto Italia 2025 di Eurispes, elaborato sui dati del Ministero dell’Interno, evidenzia che nel 2024 le vittime ultrasessantacinquenni delle truffe sono state 42.890, contro le 37.108 registrate nel 2023. L’incremento è pari al 15,58 per cento.

Tra le diverse modalità di raggiro, le truffe telefoniche risultano ancora quelle maggiormente diffuse. Il 71 per cento delle persone che dichiara di conoscere direttamente o indirettamente episodi di frode riferisce infatti casi avvenuti attraverso il telefono.

Devia, il filtro umano contro le chiamate sospette

Per ridurre il rischio di cadere nei raggiri, Stantup Service ha sviluppato Devia, un’applicazione progettata per gestire in modo diverso le telefonate provenienti da numeri sconosciuti.

Il sistema prevede che le chiamate non presenti nella rubrica vengano temporaneamente trasferite a un centro servizi. Qui operatori dedicati rispondono al posto dell’utente, identificano l’interlocutore e verificano il motivo della telefonata. Soltanto nel caso in cui la chiamata venga considerata sicura, questa viene inoltrata immediatamente allo smartphone del destinatario.

Secondo l’azienda, questo modello introduce un controllo umano prima che la telefonata raggiunga l’utente finale, con particolare attenzione ai mesi estivi, quando molte persone anziane possono trovarsi prive del supporto immediato dei familiari.

Le tecnologie dei truffatori diventano sempre più sofisticate

Le tecniche utilizzate per mettere in atto le frodi si evolvono rapidamente. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale permette oggi di riprodurre voci credibili e di simulare situazioni di emergenza che possono indurre la vittima ad agire senza riflettere.

A questo si aggiunge lo spoofing telefonico, che consente di visualizzare sul display numeri apparentemente autentici. In questo modo il destinatario può essere convinto di parlare con la propria banca, con un ente pubblico o con le forze dell’ordine, quando in realtà la telefonata proviene da soggetti fraudolenti.

Proprio questa evoluzione rende sempre più difficile distinguere una comunicazione legittima da un tentativo di raggiro, aumentando il livello di attenzione richiesto agli utenti.

Le principali precauzioni da adottare

La prevenzione resta uno degli strumenti più efficaci. Tra i comportamenti consigliati figura quello di evitare di rispondere con un semplice “sì” a una chiamata proveniente da un numero sconosciuto, preferendo formule neutre come “Pronto” oppure “Chi parla?”.

Occorre inoltre ricordare che banche, uffici postali ed enti pubblici non richiedono telefonicamente codici PIN, password o codici OTP inviati tramite SMS.

È importante diffidare anche delle telefonate che fanno leva sull’urgenza, come presunti incidenti che coinvolgerebbero familiari o presunti blocchi imminenti del conto corrente. In situazioni simili viene raccomandato di interrompere la conversazione e verificare autonomamente le informazioni utilizzando esclusivamente i recapiti ufficiali.

Analoga attenzione va riservata ai messaggi ricevuti via SMS contenenti collegamenti da aprire per bloccare operazioni sospette. Tali link possono infatti indirizzare verso siti contraffatti creati con l’obiettivo di sottrarre dati personali e credenziali bancarie.

Estate periodo critico per la sicurezza telefonica

L’esodo estivo contribuisce ad aumentare la vulnerabilità di molte persone anziane, che restano temporaneamente prive del sostegno diretto dei familiari. In questo contesto i tentativi di truffa possono risultare più frequenti e fare leva sulla preoccupazione o sul senso di urgenza.

L’attenzione ai comportamenti da adottare, insieme all’utilizzo di strumenti di protezione dedicati, rappresenta uno degli elementi indicati per limitare il rischio di cadere vittima di raggiri che, secondo i dati disponibili, continuano a crescere sia per numero di episodi sia per danni economici provocati.

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