Afa in diminuzione, giovedì prevalgono i bollini verdi ovunque
🚨 L’ondata di caldo perde forza sull’Italia. Entro mercoledì i bollini rossi scendono da 18 a 6 e giovedì resterà in allerta massima soltanto Palermo. Tornano condizioni più favorevoli in gran parte del Paese con 17 città in verde e temperature meno rischiose per la salute.
Graduale miglioramento delle condizioni climatiche
L’intensa ondata di calore che ha interessato l’Italia nelle ultime giornate si avvia verso una fase di attenuazione. Secondo l’ultimo aggiornamento dei Bollettini sulle ondate di calore diffusi dal Ministero della Salute, la situazione meteo mostra un progressivo miglioramento già a partire da domani, con una sensibile riduzione delle città classificate al massimo livello di allerta.
La giornata di oggi rappresenta l’ultima fase della terza ondata di calore della stagione. Sono infatti 18 le città, sulle 27 monitorate quotidianamente, contrassegnate dal bollino rosso, indicatore che segnala condizioni climatiche caratterizzate da temperature elevate e persistenti, tali da poter rappresentare un rischio per la salute dell’intera popolazione e non soltanto per le persone più fragili.
Le condizioni più critiche continuano a interessare soprattutto le regioni del Centro-Sud e le isole maggiori, dove l’afa rimane intensa e le temperature continuano a mantenersi su valori elevati.
Riduzione delle città in massima allerta
Il quadro cambia già nella giornata successiva, quando i bollini rossi si ridurranno da 18 a sei. Le città ancora interessate dal livello massimo di allerta saranno concentrate prevalentemente nelle aree meridionali e insulari del Paese.
In Sicilia resteranno in rosso Catania, Messina e Palermo, mentre in Sardegna il livello massimo riguarderà Cagliari. Anche Reggio Calabria continuerà a essere interessata dalle condizioni di maggiore criticità, così come Roma, unica città del Lazio ancora classificata con il bollino rosso.
Per numerosi altri capoluoghi si assisterà invece a un miglioramento delle condizioni climatiche, con il passaggio dal livello rosso al livello giallo. Si tratta di Bari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti e Viterbo, dove il caldo resterà presente ma con un livello di rischio inferiore rispetto ai giorni precedenti.
Tornano i bollini verdi nel Nord e sull’Adriatico
Le condizioni più favorevoli interesseranno già da domani diverse città del Nord Italia e della costa adriatica. Il Ministero della Salute prevede infatti il ritorno del bollino verde, che indica l’assenza di particolari rischi legati alle temperature elevate, per Bologna, Bolzano, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona.
A queste si aggiunge anche Ancona, dove le condizioni meteorologiche saranno considerate compatibili con un livello di rischio minimo per la popolazione.
Il ritorno del verde rappresenta un segnale della progressiva attenuazione della massa d’aria calda che ha interessato gran parte della Penisola, consentendo un graduale ritorno a temperature più gestibili.
Giovedì resta un solo bollino rosso
Il miglioramento sarà ancora più evidente nelle previsioni relative alla giornata di giovedì 23 luglio. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, saranno 17 le città contrassegnate dal bollino verde, segnale di condizioni climatiche che non comportano rischi significativi per la salute.
Altre nove città saranno classificate con il bollino giallo, indice di una situazione che richiede attenzione soprattutto per le categorie più sensibili, ma senza raggiungere i livelli di criticità registrati nei giorni precedenti.
L’unica città che manterrà il bollino rosso sarà Palermo, dove le temperature continueranno a risultare particolarmente elevate anche nella giornata di giovedì.
La terza ondata di calore verso la conclusione
L’evoluzione prevista dai bollettini ufficiali conferma quindi l’esaurimento della terza ondata di calore che ha interessato l’Italia. Dopo diversi giorni caratterizzati da temperature elevate e condizioni di forte disagio bioclimatico, il quadro meteorologico mostra una progressiva normalizzazione in gran parte del territorio nazionale.
La distribuzione dei livelli di allerta evidenzia un ritorno prevalente dei bollini verdi e gialli, mentre il numero delle città interessate dal massimo livello di rischio si riduce rapidamente fino a riguardare una sola località. Si tratta di un cambiamento che interessa progressivamente gran parte della Penisola e che segna il passaggio verso condizioni climatiche meno gravose rispetto a quelle registrate durante i giorni più intensi dell’ondata di calore.

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