Le sterpaglie invadono via Cestellini a Ponte San Giovanni
Ponte San Giovanni, 13 07 2026 – La situazione del verde pubblico lungo via Cestellini sta sollevando diverse polemiche tra i residenti della frazione perugina. Lungo questa arteria stradale centrale, che ha recentemente beneficiato di interventi di rifacimento completo del manto asfaltato e della relativa segnaletica orizzontale, si registra lo stato di totale abbandono delle aree verdi adiacenti alla carreggiata, come riporta la nota stampa di Gino Goti. Le sterpaglie hanno raggiunto dimensioni considerevoli, arrivando a competere visivamente in altezza con il vicino campanile della chiesa parrocchiale della località. Questa proliferazione incontrollata di vegetazione spontanea genera un forte contrasto visivo e funzionale con le opere di ammodernamento stradale completate da poco, inficiando il risultato complessivo dei lavori di riqualificazione urbana messi in atto sul territorio.
La cura dello spazio pubblico risulta fondamentale per l’identità di Ponte San Giovanni, storicamente riconosciuta come Velimna, antica e rilevante città degli Etruschi. Questa popolazione era nota per l’attenzione e il rispetto che riservava all’intero ecosistema territoriale, curando con la medesima precisione sia l’ambiente urbano antropizzato sia le aree rurali e agricole circostanti. Inoltre, l’arteria stradale interessata dall’incuria riveste un significato storico profondo per l’intera comunità, in quanto intitolata alla memoria del primo cittadino caduto sotto il fuoco delle milizie pontificie durante i tragici eventi e le stragi del 1859. Di conseguenza, lo stato attuale della via viene percepito come lesivo della dignità e del decoro urbano minimi necessari per una cittadina di questa importanza.
Le problematiche legate alla gestione del patrimonio verde non si limitano esclusivamente ai bordi delle strade principali, ma investono anche gli spazi specificamente dedicati alle famiglie e ai cittadini più giovani. Si segnalano infatti forti criticità nei vialetti perimetrali che circondano il parco ricreativo attrezzato per i bambini. A causa del forte caldo e della concomitante siccità stagionale, le giovani piante ornamentali inserite nel parco mostrano già evidenti segni di sofferenza vegetativa. Per evitare il definitivo deperimento di questa flora, si rende necessario un intervento tempestivo e costante di irrigazione artificiale, unito a una regolare opera di sfalcio e alla manutenzione programmata dei manti erbosi per preservare la salute e l’estetica delle aree destinate al gioco.

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