Si interrompe il legame tra Gaucci e il Perugia: c’è l’addio

Si interrompe il legame tra Gaucci e il Perugia: c'è l'addio

Il dirigente lascia il club biancorosso dopo il no a Borras

Perugia, 3 luglio 2026 – Se ne andrà Riccardo Gaucci dal Perugia Calcio. Lo strappo definitivo è stato formalizzato nelle ultime ore, sancendo la conclusione del rapporto tra il dirigente e la società sportiva umbra, attualmente impegnata nel campionato di Serie C. La notizia della separazione era ormai ampiamente prevista all’interno degli ambienti sportivi, e a nulla sono serviti i tentativi di mediazione, giudicati tardivi, messi in atto dal direttore generale del club, Borras. La decisione è giunta al termine di una lunga e complessa trattativa che non ha portato ai risultati sperati, acuendo la distanza tra le parti in merito alla gestione e alla pianificazione della squadra.

Le origini della frattura risalgono a circa un mese fa, in occasione del Memorial intitolato alla memoria di Luciano Gaucci. In quella circostanza, Riccardo Gaucci aveva espresso pubblicamente la necessità impellente di avviare immediatamente le operazioni di calciomercato per rinforzare l’organico, lanciando quello che a molti era apparso come un chiaro segnale di allarme. Nelle settimane successive, le negoziazioni societarie si sono prolungate senza produrre sbocchi concreti, mentre le posizioni del dirigente e del direttore generale si sono progressivamente allontanate. La distanza è maturata sia per una precisa scelta di Gaucci sia per l’assorbimento di Borras nei tavoli di trattativa e nelle dinamiche di mercato.

I motivi del disaccordo e il nodo del budget

Il punto di rottura definitivo è legato ai precisi vincoli economici stabiliti dal direttore generale del Perugia, il quale ha imposto una drastica riduzione del budget destinato alle operazioni di mercato e all’acquisto di nuovi calciatori. Di fronte a questo ridimensionamento finanziario, Gaucci ha ritenuto che non vi fossero più i presupposti professionali e programmatici per proseguire la sua collaborazione con il Grifo, valutando le nuove condizioni come incompatibili con i suoi obiettivi sportivi.

Il dirigente ha affidato il suo congedo ufficiale a una dichiarazione pubblicata sui propri canali social, esprimendo gratitudine verso la società per l’opportunità concessagli nella passata stagione sportiva, che gli ha permesso di rientrare nel panorama del calcio professionistico italiano. Gaucci ha inoltre rivolto un ringraziamento speciale alla tifoseria perugina per il costante affetto e il sostegno manifestato. All’interno del messaggio, ha chiarito espressamente che la dolorosa scelta di fare un passo indietro non è collegata a dinamiche familiari, a impegni con l’Assisi Calcio o a divergenze sulle proprie spettanze contrattuali, bensì alla constatazione che la sua visione strategica non coincideva più con le prospettive attuali delineate dal club biancorosso.

Il futuro del mercato e la valorizzazione dei giovani

La società perugina si trova ora nella necessità di ridefinire rapidamente le propri strategie operative. Il calciomercato estivo chiuderà ufficialmente il primo settembre, ma il club ha già avviato da tempo diverse operazioni in uscita nella sede di Pian di Massiano. L’ambiente sportivo invoca un immediato cambio di passo sul piano dei risultati, giudicati finora non soddisfacenti sotto l’attuale gestione, al di lÁ del positivo lavoro svolto nel settore giovanile. La dirigenza dovrà concentrarsi sul reclutamento di elementi funzionali al progetto tecnico per evitare una situazione di stallo.

In questo scenario di profondo rinnovamento, scrive Corrado Losito su Il Messaggero, le uniche certezze tecniche per la nuova stagione agonistica sono rappresentate dall’inserimento in prima squadra di diversi giovani calciatori provenienti dal vivaio. Tra gli ex componenti della formazione Primavera, saranno aggregati al gruppo principale i calciatori Dottori, Perugini, Rondolini e Brunori. Per quanto riguarda la selezione Under 17, verranno promossi i giovani Raffaelli e Iachini. Sul fronte societario e commerciale, l’AC Perugia Calcio ha inoltre annunciato la firma di un nuovo accordo per la sponsorizzazione tecnica con l’azienda spagnola Joma, che assumerà la qualifica di fornitore ufficiale delle divise da gioco a partire dalla stagione calcistica 2026/2027.

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