Perugia calcio, a Padova dodicesimo punto esterno del 2019

 
Chiama o scrivi in redazione


Perugia calcio, a Padova dodicesimo punto esterno del 2019

All’Euganeo di Padova primo tempo che inizia con con i biancoscudati che sprecano una serie di corner, con Bonazzoli che anziché aggiungere, toglie qualcosa ai suoi piazzando traversoni e tiri dalla bandierina improponibili. Alla fine saranno 7 a 1 a favore dei locali. Tutti, o con esiti persi nel nulla della profondità a svanire; o con sviluppi da tiro altissimo.

L’unico calcio d’angolo ospite verrà soltanto al 10′ del secondo tempo. I due centrali casalinghi Lollo e Calvano ‘dragano’ il centrocampo, avanzando l’epicentro qualche metro più avanti. Baraye mantiene il gioco con distanza conservativa, ma sfuma la partenza restando appiedato al suo box di appartenenza. Dalle sue parti, come su tutta la propria metà campo il Perugia difende attaccando lo spazio con l’aggressività dell’anticipo.

Ed il Padova non va oltre. Per il Grifo iniziale imperfezione in uscita centrale. Ma discreta fase transitiva sugli esterni con a destra Rosi e Falzerano a ripulire palloni in fase passiva per riproporli in due occasioni, di cui una goal e l’altra che poteva piegare i veneti definitivamente. Verre manca clamorosamente la porta su sponda perfetta di Sadiq, che a sua volta raccoglie appunto il suggerimento volante da destra. E poi la rete al 18′ che nasce sempre da destra stavolta con cross di Rosi. Sadiq accenna la deviazione in rete. Han c’è la mette, su uscita strampalata di Minelli. Invece bisognerà stare in partita fino alla fine. Solo gli inqualificabili errori nelle esecuzioni, faranno rimanere il risultato di 0 a 1. A sinistra fin quando c’è stato Mazzocchi a piede invertito sulla guardinga, poco o nulla concesso su quel lato.

Con l’ingresso di Falasco ed il ritorno del 7 biancorosso a destra, sono paradossalmente nate lì le sue sbavature. Con il compito di spinta, ha svanito l’attenzione secondo su secondo predicata da Nesta nell’immediato dopo gara. Fra i due allenatori,  la carta sorpresa la cala l’ex Bisoli, che ancora una volta non risponderà ai microfoni. Non nel modulo, il 4-4-1-1, ma nell’interprete finale che vede Cocco al posto di Mbakogu.

Le due catene, a sinistra Longhi Baraye; a destra Cappelletti Morganella, hanno provato ad interscambiarsi per cambiar passo. Ma non si è mai impresso lo sprint. Al 22′ Longhi si sgancia su punizione dalla lunetta e di testa sorvola la trasversale. Al 30′ Sadiq vanifica una discesa a zig zag di Han, alzando di una decina di metri sotto porta. Al 50′ Han fa un’azione alla Verre ma poi stampa la traversa. Al 65′ la vera palla pareggio è sul destro ad inserirsi del talentuoso Ravanelli. Fiato sospeso. Frame fuori. Il resto è uno stillicidio di ammoniti.

Nesta: “Da oggi si decide tutto e quindi ognuno deve lottare ogni singolo pallone. Tutti devono fare un pizzico di più. Oggi dovevamo fare il secondo goal per non rischiare neanche una palla sporca. Dobbiamo dimunire gli errori sui primi tocchi. Ora speriamo di riprendere la marcia in casa. Ma a volte nelle nostre analisi, io in testa, siamo un po’ troppo spietati: basti vedere lo Spezia che perde con il Padova e oggi vince con il Benevento. Per questo dico di fare passo dopo passo. Oggi abbiamo nel mirino squadre che finora non erano nella nostra orbita, ma con la B bisogna fare oltremai attenzione”. (Carmine D’Argenio)

Tabellino Padova – Perugia 0 – 1

PADOVA: Minelli, Calvano (1′ st Marcandella), Baraye, Lollo, Morganella, Ravanelli, Cappelletti, Bonazzoli (34′ st Clemenza), Cocco (29′ st Capello), Longhi, Andelkovic. A disp.: Merelli, Cherubin, Serena, Trevisan, Ceccaroni, Capelli, Zambataro, Madonna, Mazzocco. All. Bisoli

PERUGIA: Gabriel, Rosi (1′ st Falasco), Verre, Mazzocchi, Sgarbi, Carraro, Sadiq, Dragomir, Falzerano (1′ st Kingsley), Han (40′ st Kouan), Gyomber. A disp: Bizzarri, Perilli, Felicioli, Bianco, Vido, Ranocchia, Bordin, Cremonesi, Moscati. All. Nesta

ARBITRO: Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta (Sechi – Affatato)

RETI: 18′ pt Han

NOTE: Gyomber, Baraye, Falasco, Carraro, Sgarbi, Morganella, Kouan

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*