Il consiglio approva patti per tutelare la zona di Terni
PARRANO, 2 aprile 2026 – Il Comune di Parrano potenzia le proprie strategie di difesa del territorio attraverso l’adozione di nuovi strumenti normativi. Nella seduta consiliare del primo aprile, l’amministrazione ha ratificato all’unanimità l’adesione ai protocolli d’intesa denominati “Controllo di Vicinato” e “Mille Occhi sulla Città”. Questi schemi operativi, già validati dal Comune di Terni e dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, mirano a creare una rete capillare di prevenzione che coinvolga attivamente la popolazione locale nella salvaguardia degli spazi comuni, come riferisce il comunicato di Valentino.
I lavori del consiglio hanno beneficiato del contributo tecnico del dottor Raffaello Federighi, figura di raccordo tra la Provincia e il Comune di Terni. Dopo la relazione introduttiva del sindaco Valentino Filippetti, Federighi ha dettagliato le modalità pratiche con cui i cittadini potranno cooperare con le autorità. L’obiettivo principale è la creazione di un sistema di sicurezza partecipata che non si sostituisca alle funzioni di polizia, ma che agisca come un moltiplicatore di attenzione sul territorio, segnalando anomalie o situazioni di potenziale rischio in tempo reale. Un punto cardine della discussione ha riguardato il delicato bilanciamento tra l’incremento del controllo sociale e il rispetto della riservatezza individuale. Durante il confronto è emerso chiaramente che la cittadinanza attiva deve muoversi entro perimetri precisi, garantendo la tutela delle libertà personali. In tal senso, il ruolo delle forze dell’ordine resta centrale: a loro spetta in via esclusiva il compito di processare le informazioni ricevute, verificare la fondatezza delle segnalazioni e intervenire secondo le normative vigenti per reprimere eventuali reati.

L’ampio dibattito sviluppatosi tra i consiglieri ha confermato la volontà politica trasversale di implementare tali misure, portando a una votazione compatta dell’intero emiciclo. Il passo successivo prevede l’invio formale della delibera e dei testi convenzionali al Prefetto di Terni. L’autorità di governo, di concerto con il Comitato Provinciale, dovrà ora analizzare la coerenza della proposta e decretarne l’effettiva fattibilità tecnica. Una volta ottenuto il via libera definitivo, Parrano entrerà ufficialmente in una rete integrata di monitoraggio che promette di elevare gli standard di tranquillità pubblica per l’intera comunità.

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