Quattro eventi sacri per celebrare una Pasqua di pace
di RitaPaltracca
Perugia, 25-03-2026 – L’Umbria si prepara a celebrare la Settimana Santa con un evento di altissimo profilo artistico che vede protagonista lo Stabat Mater di Luigi Boccherini.
Luigi Boccherini, nato a Lucca il 19 febbraio 1743 e scomparso a Madrid il 28 maggio 1805, è considerato una delle figure più autorevoli della musica strumentale italiana del tardo Settecento, la sua produzione, elegante e ricca di finezze timbriche, ha lasciato un’impronta decisiva nella storia della musica da camera europea. Tra le sue pagine più intense spicca lo Stabat Mater, una composizione sacra di grande raffinatezza emotiva, Boccherini la scrisse nel 1781 per soprano e archi, su richiesta dell’Infante Don Luis di Borbone, e due decenni più tardi ne realizzò una nuova versione – l’op. 61 del 1801 – ampliandola per due soprani e tenore. L’opera, caratterizzata da un lirismo intimo e da un tratto cameristico, restituisce con delicatezza il dolore della Vergine Maria, trasformandolo in un racconto musicale di profonda umanità.
Una sinergia tra UmbriaEnsemble e il prestigioso Teatro Lirico Sperimentale “Adriano Belli” di Spoleto, istituzione che taglia il traguardo degli ottant’anni di attività. Il fulcro del programma risiede nella versione del 1800 della partitura che nonostante la complessità armonica e il vigore sonoro, tuttoggi la musica conserva una leggerezza eterea, quasi a voler contrastare le sfortunate vicende personali che segnarono l’ultima fase della sua vita in estrema povertà.
Un calendario ricco prenderà il via giovedì 26 marzo alle ore 19 presso il Museo Storico-Scientifico del Tabacco di San Giustino, inaugurando un percorso che tocca le eccellenze architettoniche della regione. Il giorno seguente, venerdì 27 marzo, alle ore 20:30 nella Chiesa Madre di San Giovanni Battista a Marsciano ospiterà la seconda tappa. A seguire sabato 28 marzo alle ore 20:30 al Teatro Caio Melisso di Spoleto, un palcoscenico naturale per i giovani talenti dello Sperimentale. La conclusione della rassegna sarà ad Assisi, domenica 29 marzo alle ore 18, all’interno della suggestiva Sala della Conciliazione.
In scena si alterneranno alcuni dei vincitori del concorso canoro spoletino, a testimonianza della vitalità formativa del Lirico. Il tenore Joaquin Echave Cangemi e i soprani Ariadna Vilardaga Gomez e Sara Di Santo daranno voce ai versi dolorosi della sequenza, supportati dalla precisione tecnica degli archi di UmbriaEnsemble. Il gruppo strumentale, composto da Angelo Cicillini, Cecilia Rossi, Luca Ranieri, M. Cecilia Berioli ed Ermanno Vallini, curerà ogni sfumatura di questa partitura tardo-settecentesca.
L’iniziativa è patrocinato dal Ministero della Cultura, Regione Umbria, con la collaborazione del Teatro Lirico Sperimentale “Adriano Belli” di Spoleto.
Maggiori informazioni: umbriaensemble.it





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