Unicoop Etruria: accordo strategico per il piano industriale

Unicoop Etruria: accordo strategico per il piano industriale
Simonetta Radi

Svolta per i dipendenti dopo la fusione a Castiglione del Lago

L’intesa raggiunta tra Unicoop Etruria e le sigle sindacali segna il passaggio decisivo verso la piena operatività della nuova realtà cooperativa. Il confronto, iniziato a dicembre, ha portato alla definizione dei dettagli per la seconda fase del piano industriale 2025-2027. L’obiettivo centrale è consolidare la struttura nata nell’estate 2025 dalla fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia, garantendo al contempo la stabilità dei lavoratori e la competitività commerciale.

Garanzie occupazionali e incentivi all’esodo

Il cuore dell’accordo risiede nella massima tutela del personale coinvolto nella riorganizzazione. Per gestire i 180 esuberi individuati tra la sede di Vignale Riotorto e i centri amministrativi di Castiglione del Lago, Roma e Terni, è stato varato un programma di uscite volontarie sostenuto da robusti incentivi economici. Questo approccio punta a mitigare l’impatto sociale della ristrutturazione, offrendo ai dipendenti percorsi di uscita assistita e non traumatica, preservando la coesione interna della Cooperativa.

La gestione della rete vendita e le cessioni

Un punto cardine del documento riguarda il destino di 24 supermercati a insegna Coop e Superconti destinati alla vendita. Le parti hanno stabilito che ogni operazione di cessione dovrà avvenire sotto il vincolo della continuità gestionale e occupazionale. Questo significa che i nuovi acquirenti saranno obbligati a mantenere i livelli dei lavoratori attuali, assicurando che il cambio di insegna non si traduca in una perdita di posti di lavoro nei territori coinvolti, mantenendo inalterato il servizio per i soci.

Investimenti e innovazione tecnologica

“Quello avviato è un cammino complesso ma necessario, per assicurare alla Cooperativa una prospettiva di sviluppo duraturo, capace di garantire la tutela dei lavoratori e la centralità dei soci. Possiamo guardare al futuro con maggiore sicurezza, consolidando il cammino intrapreso e avviando investimenti importanti.” Dichiara Simonetta Radi, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria. Il piano prevede infatti lo stanziamento di ingenti risorse per la modernizzazione dei magazzini logistici e l’aggiornamento tecnologico dei punti vendita, con lo scopo di migliorare l’efficienza e difendere il potere d’acquisto delle famiglie.

Espansione in Umbria e restyling in Toscana

Il cronoprogramma per il biennio 2026-2027 delinea una strategia di crescita mirata. Se in Toscana e nel Lazio l’attenzione sarà rivolta alla ristrutturazione profonda di 18 punti vendita esistenti, in Umbria la Cooperativa punterà sull’espansione. Sono infatti previste tre nuove aperture nei comuni di Gubbio, Norcia e Terni. Questa manovra intende riequilibrare la presenza territoriale di Unicoop Etruria, rendendo l’offerta commerciale più capillare e sostenibile, specialmente nelle aree del centro Italia colpite dalle recenti sfide economiche e strutturali.

Formazione professionale e nuovo assetto

L’accordo non trascura il capitale umano rimasto in forza, prevedendo fondi specifici per la formazione e l’aggiornamento delle competenze. La Cooperativa punta a un nuovo assetto organizzativo che ottimizzi le risorse interne per affrontare le sfide della grande distribuzione organizzata. Attraverso il miglioramento dell’efficienza operativa e una presenza più armonica tra i vari territori, Unicoop Etruria mira a confermarsi come punto di riferimento per la spesa quotidiana, mantenendo saldo il legame con le comunità locali e la missione sociale propria del mondo cooperativo.

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