Operazione della Stradale a Orvieto, scatta il fermo
Un controllo su un’auto in transito lungo l’autostrada si è trasformato in un’operazione antidroga di rilievo. Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio presso la sezione della Polizia Stradale di Orvieto, hanno individuato e sequestrato oltre nove chilogrammi di sostanza stupefacente nascosti nel pianale di un’autovettura. Il conducente, cittadino straniero, è stato arrestato e condotto in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il controllo e i primi sospetti
L’intervento è scattato nei giorni scorsi durante un ordinario servizio di vigilanza lungo la rete autostradale. Gli operatori hanno fermato una Renault Megane per un controllo di routine. I documenti personali e quelli del veicolo sono risultati regolari, ma l’atteggiamento del conducente ha attirato l’attenzione degli agenti. L’uomo appariva visibilmente agitato, con segnali di crescente tensione mentre la verifica procedeva.
Nel corso dell’ispezione, i poliziotti hanno notato un’anomalia nell’assetto del sedile anteriore lato passeggero. La seduta mostrava un fissaggio irregolare rispetto al pianale, con un’instabilità non compatibile con la configurazione originale del veicolo. Un dettaglio che ha indotto gli operatori ad approfondire i controlli.
La scoperta del doppiofondo
Smontando parte della moquette e analizzando la struttura sottostante, sono emerse saldature non conformi e modifiche strutturali sospette. Le alterazioni lasciavano ipotizzare la presenza di un vano ricavato artigianalmente. Alla richiesta di chiarimenti, il conducente non ha fornito spiegazioni convincenti.
Dopo alcuni minuti, l’uomo ha ammesso l’esistenza di un’intercapedine occultata sotto il sedile. Ha quindi mostrato agli agenti un sistema di apertura elettromeccanico, attivabile attraverso una precisa sequenza di movimenti sulle manopole del cruscotto. Azionato il meccanismo, la seduta si è sollevata consentendo l’accesso a un doppiofondo perfettamente integrato nella struttura dell’auto.
All’interno del vano sono stati rinvenuti otto panetti di cocaina, per un peso complessivo superiore ai nove chilogrammi. La sostanza, confezionata in modo compatto e sigillato, era pronta per essere immessa sul mercato illecito.
Arresto e provvedimenti dell’autorità giudiziaria
Conclusi gli accertamenti sul posto, gli agenti hanno proceduto all’arresto del conducente con l’accusa di detenzione e trasporto di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Terni ha disposto il trasferimento dell’indagato alla casa circondariale competente, in attesa dell’udienza di convalida.
L’autovettura è stata posta sotto sequestro insieme alla droga rinvenuta, che verrà sottoposta ad analisi tecniche per confermare peso e purezza. Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire la filiera del traffico e verificare eventuali collegamenti con organizzazioni dedite al narcotraffico.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli intensificati lungo le principali direttrici di collegamento, considerate strategiche per il trasporto di sostanze stupefacenti. Le indagini proseguono per accertare la provenienza e la destinazione del carico.
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale il principio di presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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