Madre Noemi Scarpa ispira il dibattito nella città di Perugia
di RitaPaltracca
PERUGIA, 26 gennaio 2026 – L’universo monastico apre le porte al dibattito contemporaneo attraverso la voce di una delle figure più autorevoli del territorio umbro. In scena, Madre Noemi Scarpa, Abbadessa del prestigioso monastero di Sant’Anna sito a Bastia Umbra, chiamata a tracciare un ponte tra l’antica sapienza della clausura e le turbolenze del nuovo millennio. L’incontro è a cura dell’Accademia Focus che inaugura il ciclo di incontri “Obiettivo Cultura”, trasformando il cuore del capoluogo in un laboratorio di riflessione teologica e sociale. La sede delle conferenze è la Sala Falcone Borsellino della Provincia di Perugia in Piazza Italia con ingresso libero.

Il primo appuntamento è per giovedì 5 febbraio alle ore 16.30 si affronterà una delle questioni più dibattute nel panorama ecclesiastico attuale: il contributo delle donne all’interno delle istituzioni cristiane. Madre Noemi Scarpa esplorerà le sfide e le opportunità di una presenza femminile sempre più consapevole e necessaria, analizzando come la sensibilità delle donne possa orientare la Chiesa del terzo millennio verso nuove forme di accoglienza e comprensione della realtà.
Il secondo è fissato per giovedì 12 febbraio alle ore 16.30, il focus si sposterà sulla celebre massima benedettina “Ora et Labora”. In un’epoca dominata dalla frenesia digitale e dalla precarietà lavorativa, l’intervento mira a dimostrare come l’armonia tra la preghiera e l’impegno manuale sia una ricetta di benessere psicofisico e spirituale applicabile alla quotidianità moderna.
L’iniziativa, coordinata da Giovanni Bocco, vanta un parterre di sostenitori dalla Provincia al Comune di Perugia, passando per l’Università per Stranieri e la Fondazione Don Lorenzo Milani. Questo sforzo collettivo punta a rendere la cultura un bene accessibile a tutti e aperto all’intera cittadinanza.

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