Umbria, al via “Myself Plus 2026”: 1,5 milioni per nuove imprese e autoimpiego

Umbria, al via “Myself Plus 2026”: 1,5 milioni per nuove imprese e autoimpiego

Rebotti: “Sostegno concreto a giovani, donne e categorie svantaggiate”

La Regione Umbria dà il via a “Myself Plus 2026”, il nuovo avviso dedicato al sostegno dell’autoimpiego, del lavoro autonomo e della creazione di nuove imprese. La misura, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti, mette a disposizione 1,5 milioni di euro per favorire la nascita e il consolidamento di micro e piccole realtà imprenditoriali.

De Rebotti: “Un aiuto concreto per chi vuole mettersi in gioco”

«Con questo avviso – sottolinea De Rebotti – confermiamo il nostro impegno nel promuovere l’imprenditorialità e il lavoro autonomo, offrendo un supporto concreto a giovani, donne e categorie svantaggiate. L’obiettivo è incentivare la creazione di nuove imprese e rafforzare la vitalità economica e sociale del territorio».

Il programma si inserisce nel quadro delle politiche regionali per lo sviluppo e l’occupazione, in attuazione della legge regionale 1/2018.

Dotazione e riserve: focus su giovani e donne

Il budget complessivo di 1,5 milioni di euro proviene dai fondi di rotazione previsti dalla normativa regionale e dal fondo microcredito istituito dalla legge regionale 4/2011.

Le risorse saranno ripartite con riserve specifiche:

  • 25% destinato ai giovani under 35
  • 40% riservato alle donne

Una scelta che punta a sostenere i soggetti più esposti alle difficoltà di accesso al credito e al mercato del lavoro.

Le agevolazioni previste

Il pacchetto di sostegno combina strumenti finanziari e contributi a fondo perduto:

  • Finanziamento a tasso zero pari al 75% della spesa del progetto, tra 10.000 e 66.666,67 euro (al netto IVA)
  • Contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammissibile (al netto IVA), erogato a rendicontazione

La spesa complessiva dovrà essere così articolata:

  • almeno il 60% destinato a investimenti
  • massimo il 40% a spese correnti

Tra le spese ammissibili rientrano anche:

  • redazione del business plan (fino a 1.500 euro)
  • formazione professionale e consulenze specialistiche (fino a 3.000 euro)

Sviluppumbria gestirà l’intero procedimento

A Sviluppumbria Spa spetteranno:

  • redazione e pubblicazione dell’avviso
  • gestione delle procedure
  • selezione dei beneficiari
  • erogazione delle agevolazioni
  • monitoraggio e tutoraggio delle imprese finanziate

Un ruolo centrale per accompagnare i nuovi imprenditori nelle prime fasi di attività.

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