Protocollo su controlli interni università rafforza Perugia

Protocollo su controlli interni università rafforza Perugia

Accordo operativo coinvolge ateneo e finanzieri in città

Siglato protocollo di intesa tra Università per Stranieri di Perugia e Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia. L’intesa nasce per rafforzare il sistema di verifiche interne e garantire maggiore trasparenza nelle attività amministrative.

L’accordo si inserisce nel quadro delle disposizioni previste dalla normativa vigente. In particolare, si richiama l’articolo 1 comma 62 della legge 662 del 1996, che disciplina i controlli sul personale delle pubbliche amministrazioni. Obiettivo dichiarato: consolidare un sistema efficace e strutturato di monitoraggio.

Verifiche a campione sul personale in servizio

Il protocollo introduce un meccanismo di controlli mirati. Le verifiche saranno effettuate su base campionaria e riguarderanno il personale in servizio presso l’ateneo. Al centro dell’attività ispettiva, il rispetto delle norme su incompatibilità, conflitto di interessi e cumulo di incarichi.

Particolare attenzione sarà riservata anche alle eventuali iscrizioni ad albi professionali. Un ambito sensibile, che richiede monitoraggi puntuali per evitare sovrapposizioni non consentite tra attività pubblica e privata.

Supporto qualificato e attività volontaria

Elemento distintivo dell’accordo, sottoscritto  dal Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, prof. Valerio De Cesaris, e dal Presidente della Sezione A.N.F.I. di Perugia, Lgt. Cav. Giovanni Granato, è il coinvolgimento dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia. Gli associati metteranno a disposizione competenze professionali maturate nel settore economico-finanziario e amministrativo.

La partecipazione avverrà su base volontaria, personale e gratuita. Una scelta che valorizza il ruolo sociale dell’associazione, in linea con i principi del Terzo Settore e con le finalità di interesse pubblico.

Rafforzamento del sistema di controllo interno

L’intesa punta a migliorare l’efficienza dei controlli interni dell’ateneo. L’obiettivo è duplice. Da un lato, prevenire eventuali irregolarità. Dall’altro, garantire una gestione amministrativa trasparente e conforme alle norme.

Il modello adottato si fonda su collaborazione istituzionale e condivisione di competenze. Un approccio che consente di integrare risorse interne ed esterne, ottimizzando i processi di verifica.

Presenze istituzionali e valore simbolico

La sottoscrizione del protocollo è avvenuta a Palazzo Gallenga. All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e dell’associazione. Presente anche il vertice regionale della Guardia di Finanza, a testimonianza del rilievo dell’iniziativa.

Durante la cerimonia è stato consegnato un crest araldico, simbolo di collaborazione e riconoscimento istituzionale. Un gesto che rafforza il legame tra le parti coinvolte.

Trasparenza e prevenzione al centro dell’accordo

Il protocollo si configura come uno strumento operativo concreto. Mira a consolidare pratiche di controllo già esistenti e a introdurre nuove modalità di verifica. Il tutto in un’ottica di prevenzione e miglioramento continuo.

L’iniziativa rappresenta un passo ulteriore verso una gestione amministrativa più rigorosa. Il rafforzamento dei controlli interni diventa così leva strategica per garantire legalità, efficienza e correttezza nell’azione pubblica.

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