Block Devils superano Modena a Perugia e restano primi 3-1
Pallavolo di altissimo livello agonistico quella andata in scena al PalaBarton, dove la capolista Perugia ha piegato la resistenza di una indomita Modena nel quindicesimo turno di campionato. Il risultato finale di 3-1 premia la continuità dei Block Devils, capaci di gestire i momenti di massima pressione contro un’avversaria radicalmente diversa da quella vista nel match d’andata. La squadra guidata da Angelo Lorenzetti ha dovuto sfoderare una prestazione di carattere per arginare l’entusiasmo degli emiliani, presentatisi in terra umbra con il biglietto da visita di cinque successi consecutivi.
L’inizio delle ostilità ha visto una Valsa Group Modena estremamente determinata. Nonostante l’assenza forzata dell’opposto Ikhbayri, fermato da un risentimento muscolare, il sestetto di Alberto Giuliani ha imposto un ritmo forsennato. Il primo parziale è stato un lungo corpo a corpo risolto solo ai vantaggi: gli ospiti hanno accarezzato il colpaccio grazie alle intuizioni di Davyskiba e alla solidità di Sanguinetti dal centro. Tuttavia, la freddezza di Simone Giannelli e la potenza di Ben Tara hanno permesso ai padroni di casa di artigliare il set sul 27-25, tra il boato del pubblico locale.
La reazione ospite nel secondo set è stata veemente e tecnicamente ineccepibile. Il servizio dei giallobù ha iniziato a scardinare le certezze della ricezione perugina, trovando in Luca Porro un terminale offensivo implacabile. Lo schiacciatore ha trascinato i suoi con 19 punti totali, propiziando un allungo che Perugia non è riuscita a ricucire. Il parziale di 19-25 ha rimesso tutto in discussione, evidenziando una Modena capace di giocare una pallavolo rapida e imprevedibile, orchestrata con ordine nonostante le defezioni.
Sotto la spinta del proprio capitano, premiato come miglior giocatore dell’incontro, i bianconeri hanno ritrovato il filo del discorso nel terzo set. Giannelli non ha solo distribuito palloni con precisione chirurgica per le mani di Semeniuk e Plotnytskyi, ma ha inciso pesantemente anche in fase di muro e attacco diretto. La difesa di Massimo Colaci ha fatto la differenza sulle palle rigiocate, permettendo ai centrali Loser e Russo di capitalizzare i primi tempi. Il parziale di 25-21 ha restituito l’inerzia della gara ai padroni di casa, che hanno dimostrato una superiorità fisica evidente nei momenti cruciali.
Il quarto set è stato il manifesto della solidità umbra. Kamil Semeniuk ha acceso la miccia dai nove metri, mettendo costantemente in difficoltà la linea di ricezione emiliana. Perugia ha preso il largo sin dalle prime battute, mantenendo un distacco di sicurezza che Buchegger e compagni hanno provato a colmare senza successo. Gli attacchi in diagonale di Plotnytskyi hanno messo il sigillo definitivo sulla contesa, chiusa sul 25-20. Le cifre finali confermano l’equilibrio della sfida: un 57% di efficacia in attacco per i locali contro il 54% degli ospiti, con la differenza marcata dalla gestione dei momenti caldi e dalla profondità della panchina perugina.
IL TABELLINO
SIR SUSA SCAI PERUGIA – VALSA GROUP MODENA 3-1 Parziali: 27-25, 19-25, 25-21, 25-20
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 8, Ben Tara 11, Loser 9, Russo 4, Semeniuk 15, Plotnytskyi 14, Colaci (L), Argilagos, Dzavoronok, Solè 2, Cvanciger. N.E. Crosato, Ishikawa 1 Gaggini (L). All. Lorenzetti. VALSA GROUP MODENA: Tizi-Oualu 2, Buchegger 16, Mati 9, Sanguinetti 7, Davyskiba 13, Porro 19, Perry (L), Anzani. N.E. Federici (L), Massari, Tauletta Bento, Osazuwa, Giraudo. All. Giuliani.
Arbitri: Armando Simbari (Milano) e Maurizio Canessa (Bari)

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