Inaugurato a Perugia il Centro Caritas dedicato a don Stefanoni

Inaugurato a Perugia il Centro Caritas dedicato a don Stefanoni

Un nuovo presidio di ascolto per le parrocchie del centro storico

È stato inaugurato a Perugia il 42° Centro di ascolto interparrocchiale della Caritas, intitolato a don Mario Stefanoni e collocato presso l’“Isola San Lorenzo” della cattedrale, con accesso da piazza Cavallotti. La nuova struttura, come riportato nel comunicato dell’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, nasce per servire le cinque parrocchie del centro storico che compongono l’Unità pastorale n. 1: Santi Andrea e Lucia, Santa Maria Nuova, Santi Simone e Giuda al Carmine, San Fiorenzo e San Fortunato.

La benedizione è stata impartita dal vicario generale don Simone Sorbaioli, alla presenza del parroco e direttore della Caritas diocesana don Marco Briziarelli, delle suore Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli e di numerosi fedeli. Il Centro sarà operativo subito dopo l’Epifania, il mercoledì e il sabato mattina, grazie a quattro volontari formati dalla Caritas diocesana. Le attrezzature sono state acquistate con i fondi raccolti nella pesca di solidarietà del Natale 2024, organizzata dai ragazzi del dopo-cresima dei Santi Andrea e Lucia, guidati dalle catechiste Caterina, Gioia, Silvia e Silvana insieme a Luciano.

Un contributo decisivo è arrivato da Roberto Stefanoni, fratello di don Mario, che ha donato strumenti essenziali come computer, telefono e stampante. Inoltre, il sostegno economico sarà garantito dalle offerte dei funerali celebrati nelle cinque parrocchie dell’Unità pastorale.

Il Centro ha come obiettivo l’accoglienza e l’accompagnamento delle persone in difficoltà, con attenzione non solo all’ascolto ma anche al sostegno materiale in ambito abitativo, sanitario e lavorativo. Silvia Bagnarelli, assistente sociale responsabile dell’area Caritas Perugia, ha sottolineato l’importanza di una rete diffusa che consenta a chiunque di essere ascoltato, evidenziando come la presenza dei Centri di ascolto rappresenti un presidio di prossimità.

La formazione dei volontari Ioana, suor Giuliana, Michela e Luciano è durata circa un anno e ha riguardato la gestione e l’organizzazione del servizio. Alla consegna delle chiavi è stata aggiunta la divisa Caritas, composta da felpa e maglietta con il motto “il bene è contagioso”. È stata inoltre donata al Centro l’agenda perpetua Caritas, illustrata dal volontario storico Giordano Sabato, giovane artista con Asperger.

La scelta di intitolare il Centro a don Mario Stefanoni, sacerdote scomparso nel 2022, è stata motivata dal suo impegno costante verso le fragilità e le povertà. Don Briziarelli ha ricordato con emozione il suo “occhio speciale” per chi viveva situazioni di disagio, sottolineando come la nuova sede rappresenti un segno tangibile della sua eredità spirituale.

Il Centro si propone come luogo dedicato all’ascolto delle fragilità, in particolare delle persone anziane spesso segnate dalla solitudine. In parallelo, la parrocchia ha istituito il Ministero della Cura, con momenti di preghiera ogni lunedì pomeriggio rivolti a chi è solo. L’auspicio espresso è che chiunque varchi la soglia del nuovo presidio possa sperimentare una accoglienza autentica, priva di giudizio e capace di accompagnare le difficoltà del tempo presente.

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