Ponte Riformista lancia sfida: cittadini protagonisti attivi

Ponte Riformista lancia sfida: cittadini protagonisti attivi

Nuova associazione umbra rilancia dialogo e riformismo inclusivo

Nasce in Umbria Ponte Riformista, associazione politico-culturale che si propone di restituire centralità alla partecipazione civica e di rilanciare un riformismo concreto, capace di affrontare le sfide quotidiane della comunità regionale e nazionale. L’iniziativa intende coinvolgere chi si è allontanato dalla politica, scoraggiato dall’astensionismo e dalla percezione di un cambiamento irrealizzabile, offrendo un luogo di confronto e di ascolto.

L’associazione si presenta come piattaforma di dibattito sui temi cruciali per il territorio: sanità, lavoro, giustizia sociale, infrastrutture, sicurezza, innovazione sostenibile e qualità dei servizi pubblici. In un contesto segnato da disillusione e divisioni, Ponte Riformista mira a ricostruire un legame tra cittadini e istituzioni, valorizzando anche le voci critiche.

La compagine è formata da donne e uomini provenienti dalle province di Perugia e Terni, con radicamento diffuso sul territorio. Il progetto raccoglie esperienze civiche e politiche maturate negli ultimi anni, ispirate a un riformismo moderno e sostenibile, e unisce sensibilità diverse: liberali, popolari e legate ai principi di Don Luigi Sturzo. Alcuni membri provengono dall’esperienza del Terzo Polo del 2022, segno della volontà di dare continuità a percorsi di rinnovamento.

Gli iscritti hanno scelto Donatella Porzi come presidente nella fase costitutiva. La sua figura, già nota per l’impegno istituzionale e sociale, rappresenta la volontà di affidare la guida a una persona di competenza ed esperienza, capace di dialogare con realtà differenti.

Ponte Riformista si definisce come iniziativa aperta e inclusiva, concepita per riunire cittadini desiderosi di contribuire alla vita pubblica. L’obiettivo dichiarato è costruire una politica che metta al centro i bisogni reali delle persone e del territorio, offrendo soluzioni pratiche e sostenibili.

L’associazione intende diventare punto di riferimento per chi rifiuta divisioni e promesse vuote, proponendo un modello di partecipazione attiva che restituisca fiducia nella politica e renda i cittadini protagonisti di un percorso condiviso.

1 Commento

  1. I Cittadini sentono il bisogno di avere amministratori capaci, cioè all’altezza del compito a loro affidato, fatto che si riscontra raramente. Sono stanchi del “teatrino della politica” e delle promesse elettorali che spesso rimangono tali e degli “annunci mirabolanti” che rimangono sulla carta. La frattura tra politica e elettori si andrà sempre più ampliando, purtroppo.

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