Operazione riduce debito e libera risorse future
Il Consiglio comunale ha approvato con 20 voti favorevoli e 10 astensioni la delibera che autorizza l’estinzione anticipata di 11 mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti Spa. L’operazione entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026 e prevede il rimborso del debito residuo pari a 791.946 euro, coperto attraverso l’utilizzo dell’avanzo vincolato di amministrazione certificato nel rendiconto 2024 e applicato al bilancio di previsione 2025-2027, già approvato con delibera n. 156 del 6 ottobre. A bilancio sono state inoltre allocate risorse per l’indennizzo stimato in 4.319 euro, cifra che sarà definita da Cdp al momento della chiusura.
In aula l’assessora al bilancio Alessandra Sartore ha illustrato i dettagli, sottolineando come la misura rientri tra le azioni virtuose per garantire il pareggio di bilancio. L’anticipo del rimborso consente di ridurre l’indebitamento e alleggerire il peso degli interessi passivi e delle quote di capitale sugli esercizi futuri. Il risparmio generato permetterà di liberare risorse e diminuire la rigidità finanziaria, favorendo una gestione più flessibile.
Dal punto di vista economico, l’operazione è considerata vantaggiosa: la somma degli interessi dovuti fino alla naturale scadenza dei mutui ammonta a 315.316 euro, cifra nettamente superiore all’indennizzo stimato. Inoltre, la liberazione della quota capitale annua consentirà di destinare fondi alla gestione corrente. L’iniziativa rispetta anche il decreto legge n. 69/2013, che impone di destinare il 10% delle risorse nette derivanti dall’alienazione del patrimonio immobiliare disponibile all’estinzione anticipata dei mutui.
Nel dibattito, il consigliere Nicola Paciotti (Pd) ha evidenziato la correttezza e l’attenzione dell’amministrazione, ringraziando l’assessora e gli uffici per il lavoro svolto.

Commenta per primo