Iniziata la Visita pastorale dell’arcivescovo Maffeis [FOTO GALLERY]: Chiesa unita e viva

Iniziata la Visita pastorale arcivescovo Maffeis: Chiesa unita e viva

Arcidiocesi Perugia-Città della Pieve, cammino di rinnovata fede

La Visita pastorale dell’arcivescovo Ivan Maffeis, inaugurata il 23 novembre nella cattedrale di San Lorenzo a Perugia, ha avviato un percorso che attraverserà fino al 2028 tutte le 32 Unità pastorali dell’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve. L’iniziativa prende le mosse da una celebrazione solenne della domenica di Cristo Re, simbolo di una Chiesa viva, unita e attenta ai suoi fedeli.

Monsignor Maffeis ha iniziato gli incontri dal 27 novembre con le comunità della VII Zona pastorale (Città della Pieve e Castiglione del Lago), anticipando la visita alla Casa Circondariale di Capanne, segnalata come luogo significativo per l’avvio effettivo sul territorio. Negli ultimi vent’anni la diocesi ha vissuto due precedenti visite pastorali, condotte rispettivamente dagli arcivescovi Giuseppe Chiaretti e Gualtiero Bassetti. L’attuale arcivescovo ha confermato la sua missione con la Lettera pastorale “Come ad amici di casa”, sottolineando l’importanza di un “uscire” dalla chiesa verso la comunità per rinnovare la presenza ecclesiale.

Durante la cerimonia inaugurale tre seminaristi hanno compiuto passi significativi verso il sacerdozio, sottolineando il dinamismo spirituale della diocesi. In particolare, Jacopo Caraglio è stato ammesso come candidato all’Ordine sacramentale, mentre Pierpaolo Fioretti e Giuseppe Mordivoglia hanno ricevuto l’accolitato, rafforzando così il loro servizio liturgico.

Monsignor Maffeis ha consegnato a ogni Unità pastorale una lampada d’olio da mantenere accesa durante la Visita, simbolo di luce, ascolto e rinnovata passione evangelica. Ha definito l’incontro con i fedeli un momento di introspezione comunitaria e di rafforzamento del legame con la fede, in un contesto culturale che spesso spinge verso la solitudine. L’arcivescovo ha inoltre richiamato le parole di Papa Francesco sull’esigenza di superare confini territoriali e lavorare insieme per un’azione pastorale più efficace.

Il percorso coinvolge non solo le comunità ecclesiali ma anche realtà del lavoro, scuola, volontariato, sanità, enti locali, forze dell’ordine e associazioni, con oltre cinquanta incontri già programmati. Monsignor Maffeis sarà affiancato da cinque covisitatori incaricati di verificare l’attuazione concreta delle indicazioni pastorali nelle Unità.

Il vicario generale don Simone Sorbaioli ha spiegato che questi collaboratori lavoreranno a stretto contatto con i Consigli pastorali e quelli per gli Affari economici, per sostenere un cammino condiviso e fruttuoso.

L’arcidiocesi si incammina così verso un tempo di rinnovamento e ascolto profondo che mette al centro la comunità e la vicinanza spirituale di una Chiesa aperta e accogliente, determinata a testimoniare la solidarietà cristiana in un contesto sociale in continuo cambiamento.

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