Una riscrittura moderna tra paura, odio e identità
Venerdì 7 novembre alle ore 21, il Teatro Brecht di Perugia ospiterà Il Nero, nuova produzione di Occhisulmondo, Solares Fondazione delle Arti e Teatro delle Briciole, inserita nella rassegna shakespeariana di Umbria Slow Theatre a cura di Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale.
L’opera, ispirata all’Otello di William Shakespeare, propone un adattamento drammaturgico firmato da Massimiliano Burini e Giuseppe Albert Montalto, che rilegge il testo classico in chiave contemporanea, cercando un linguaggio più vicino alla sensibilità del nostro tempo.
Il Nero mette in scena un’Europa attraversata da tensioni razziali, culturali e politiche, in cui gli attacchi terroristici e la perdita di sicurezza alimentano la paura collettiva. In un teatro isolato, dove si celebra un matrimonio segreto, un gruppo di dirigenti si trova intrappolato mentre all’esterno esplode il caos. Le paure intime si intrecciano con i conflitti sociali, in un continuo gioco di specchi tra pubblico e privato.
Il testo si interroga sul significato di odio, paura e responsabilità personale, citando anche le parole di Socrate, a cui si affida una riflessione sul destino umano: “Ad una persona buona non può capitare nulla di male…”.
In scena Daniele Aureli, Amedeo Carlo Capitanelli, Chiara Mancini, Raffaele Ottolenghi, Ludovico Röhl e Giulia Zeetti. Le maschere sono di Mariella Carbone, scene e costumi di Francesco “Skizzo” Marchetti, luci di Gianni Staropoli, sartoria di Daniela Temperini, produzione di Elena Marinelli, regia di Massimiliano Burini.
La produzione è sostenuta da Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Théâtre de la Ville – Parigi, Festival Chantier d’Europe, La Corte Ospitale di Rubiera, Teatro delle Briciole – Parma, C.U.R.A. Centro Umbro di Residenze Artistiche, Trebisonda, Centrodanza, Corsia Of, The Foundation of the Positive Changes (Polonia) e dal programma europeo Erasmus+.
Biglietti a 10 euro in teatro o 10 euro + 1,50 di prevendita online su anyticket.it. La biglietteria sarà aperta dalle 20.00 del giorno dello spettacolo.
Per informazioni: Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale, Strada delle Fratte 3A/7 – Perugia, tel. 075.5286651 – WhatsApp 353.4275107.
Lo spettacolo rientra nel Bando Sostegno Spettacoli dal Vivo 2024 “PR FESR 2021-2027, Azione 1.3.4”, dedicato alle imprese culturali e creative.

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