La magia della danza internazionale per un pubblico di tutte le età
di Antonella Valoroso
Per la prima volta a Perugia, la celebre Akram Khan Company porta in scena al Teatro Morlacchi. Chotto Desh, la sua amatissima produzione per famiglie, in programma sabato 25 (alle 18:00) e domenica 26 (alle 17:00). Lo spettacolo, adattato nel 2015 dalla regista Sue Buckmaster a partire dall’acclamato assolo DESH del coreografo anglo-bengalese Akram Khan, è una straordinaria esperienza di teatro-danza che unisce musica, parole, danza e animazioni video in un racconto poetico e universale.
Chotto Desh, che significa “piccola patria”, narra le delicate fasi della crescita di un ragazzo: il desiderio di diventare danzatore, il confronto con un padre severo e il viaggio interiore alla scoperta della propria identità. La storia intreccia elementi realistici e fantastici: miti della foresta, favole di famiglia e ricordi dell’infanzia si fondono in una narrazione che celebra la resilienza dell’animo umano e la ricchezza delle differenze culturali.
Sul palco, un unico giovane danzatore interpreta le diverse sfaccettature della storia, mescolando con maestria la danza classica indiana Kathak con la danza contemporanea occidentale. Lo spettacolo è arricchito da animazioni oniriche che popolano il mondo del protagonista: enormi elefanti, coccodrilli giocosi, nuvole di farfalle, alberi e fiori che interagiscono con il performer e amplificano la dimensione magica del racconto.
“Credo nell’esperienza meravigliosa che si può vivere, unendo una platea di bambini e adulti -ha sottolineato la regista Sue Buckmaster – Qualcosa d’incredibile accade quando degli sguardi così diversi si mescolano. Ne nasce una risposta universale che va oltre la differenza di età, genere o cultura”.
La partitura musicale originale di Chotto Desh è firmata da Jocelyn Pook, mentre le storie e i testi sono stati immaginati da Karthika Naïr e dallo stesso Akram Khan. La favola della nonna è tratta dal libro Il cacciatore di miele, e le voci italiane dello spettacolo comprendono Jacopo Venturiero (voce di Akram), Marco Gambino (voce del padre), Susanna Paisio (voce della nonna) e Sara Lutfor (voce di Jui). L’assistente coreografo è Jose Agudo, mentre i direttori delle prove sono Dennis Alamanos, Amy Butler e Nicola Monaco. Sul palco si alternano i ballerini Jasper Narvaez e Nicolas Ricchini.
Akram Khan è uno dei coreografi e danzatori più celebri al mondo, noto per produzioni come Jungle Book reimagined, Outwitting the Devil, Until the Lions, Kaash, iTMOi (in the mind of igor), DESH, Vertical Road e zero degrees. Le sue collaborazioni spaziano tra artisti e discipline diverse, dalla ballerina Sylvie Guillem a Juliette Binoche, dai compositori Steve Reich e Nitin Sawhney agli artisti visivi Anish Kapoor eAntony Gormley. Uno dei momenti salienti della sua carriera è stata la partecipazione alla Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Londra 2012. Vincitore del Premio Laurence Olivier Award, Chotto Desh è uno spettacolo poetico e coinvolgente, adatto a un pubblico dai ai 7 anni in su, che promette di trasportare gli spettatori in un viaggio tra realtà e fantasia, ricordando quanto sia importante rimanere in contatto con il proprio lato bambino.
Un’esperienza di teatro-danza inclusiva, che parla a tutte le generazioni e invita a riflettere sulla propria identità e sul valore dei sogni che ciascuno custodisce dentro di sé.

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