Perugia guida la campagna biblica contro le guerre mondiali

Perugia guida la campagna biblica contro le guerre mondiali

Testimoni di Geova in campo per la pace in tutto il mondo

In un momento storico segnato da conflitti armati e instabilità globale, Perugia si distingue come centro propulsore di una campagna internazionale promossa dai Testimoni di Geova. A settembre, oltre nove milioni di aderenti in tutto il mondo distribuiscono la rivista “La Torre di Guardia”, edizione n° 1 del 2025, che propone una riflessione profonda sulla fine delle guerre attraverso una prospettiva biblica.

Nel Piceno, sono circa 1.500 i partecipanti locali, parte dei 2.500 presenti in Umbria, che si uniscono all’iniziativa. Le pagine della rivista si aprono con testimonianze toccanti di chi ha vissuto la guerra sulla propria pelle: Zafirah, soldatessa statunitense, e Oleksandra, civile ucraina, raccontano con intensità il dolore e la paura che la guerra imprime nella memoria.

Il messaggio centrale della pubblicazione ruota attorno a una domanda cruciale: “Come finiranno le guerre?” La risposta, secondo i Testimoni di Geova, si trova nelle parole di Gesù, contenute nella preghiera del Padre Nostro. La rivista propone una visione alternativa, fondata sulla promessa di un regno divino capace di garantire pace duratura.

Roberto Guidotti, portavoce regionale, ha spiegato che l’obiettivo è raggiungere chi è provato dalla violenza e chi cerca un cambiamento reale. “Viviamo in tempi difficili, ma non privi di speranza”, ha affermato, sottolineando che la campagna non si limita alla distribuzione cartacea. Nei luoghi di culto, le Sale del Regno, si terrà un discorso pubblico di 30 minuti, aperto a tutti, senza raccolta di fondi.

La campagna, che si svolge in contemporanea in decine di Paesi, mira a sensibilizzare le coscienze e a offrire una risposta concreta a chi si interroga sul futuro dell’umanità. I contenuti della rivista affrontano le cause dei conflitti, le prospettive di pace e il modo in cui si può trovare serenità anche dopo esperienze traumatiche.

L’iniziativa, come evidenziato da Guidotti nel comunicato ufficiale, non è solo informativa ma anche trasformativa: “Per molti, ciò che ascolteranno potrà cambiare la loro vita.” In un’epoca segnata da insicurezza e instabilità, il messaggio dei Testimoni di Geova si propone come un faro per chi cerca risposte autentiche.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*