Italia impegnata a salvare vite, non a sostenere conflitti armati

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Squarta (FdI): “Nessuna lezione da chi bombardò il Kosovo”

Roma, 17 settembre 2025 – Marco Squarta, europarlamentare di Fratelli d’Italia, rompe il silenzio sulla polemica che vede coinvolta la premier Giorgia Meloni, accusata dalla sinistra di avere “mani sporche di sangue” per il conflitto in corso nella Striscia di Gaza. Con parole decise, Squarta ricorda un capitolo oscuro e controverso della storia italiana recente: i bombardamenti NATO sul Kosovo, voluti e sostenuti all’epoca dall’allora presidente del Consiglio Massimo D’Alema, definendo paradossale che proprio chi ha contribuito a quella guerra ora tenti di impartire lezioni di umanità e pace.

“La sinistra che oggi critica il Governo Meloni dimentica o ignora il proprio passato – sottolinea Squarta – quando trascinò il Paese in un conflitto militare privo di mandato ONU, con conseguenze drammatiche per la popolazione civile kosovara. Sono ancora vivi i ricordi delle vittime innocenti e della devastazione che quelle azioni provocarono.”

Squarta difende con forza l’operato del Governo italiano attuale, che, dice, si è distinto per la sua scelta netta di solidarietà e sostegno umanitario, a differenza di chi in passato ha autorizzato bombardamenti e azioni militari. “L’Italia sotto la guida di Giorgia Meloni non ha alcuna responsabilità per quanto accade a Gaza. Al contrario, è uno dei Paesi più impegnati a salvare vite umane, proteggendo civili e fornendo aiuti concreti.”

In particolare, l’europarlamentare mette in luce le iniziative italiane sul campo: centinaia di bambini palestinesi e le loro famiglie sono stati accolti e curati negli ospedali italiani, grazie a un lavoro congiunto tra istituzioni sanitarie e associazioni umanitarie. Parallelamente, è stato lanciato il programma “Food for Gaza”, con convogli di aiuti e aviolanci che raggiungono le zone più isolate della Striscia, garantendo l’approvvigionamento di alimenti e medicinali fondamentali. Fondamentale è anche il ponte aereo umanitario, coordinato dalle Forze Armate italiane in collaborazione con partner internazionali, che ha già consegnato ingenti quantità di materiali di soccorso. “Questo è l’impegno reale e tangibile del nostro Paese – spiega Squarta – un impegno volto a lenire la sofferenza degli innocenti, non certo a alimentare conflitti.”

L’europarlamentare conclude con un messaggio chiaro e forte: “Mentre la sinistra si perde in strumentalizzazioni politiche e polemiche sterili, il Governo Meloni agisce con umanità e senso del dovere. Questa è la vera differenza tra chi in passato ha scelto la guerra e chi oggi lavora per salvare vite e promuovere la pace.”

1 Commento

  1. Condivisibili, perchè rispondono a verità, sono le parole dell’On. Squarta che ricorda quando l’allora Presidente del Consiglio D’Alema trascinò l’Italia in un conflitto armato nel Kossovo senza un mandato dell’ONU. Ed ora i suoi “discendenti” osano dire che la Meloni ha le mani sporche di sangue. Dovrebbero solo vergognarsi e tacere invece di fare affermazioni false e infamanti che fomentano l’odio, che serpeggia nell’area politica di sinistra, nei confronti della Presidente del Consiglio.

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