Dal 3 al 5 ottobre torna il CaLibro Africa Festival
Torna a Città di Castello il CaLibro Africa Festival, in programma dal 3 al 5 ottobre 2025, consolidando il proprio ruolo di evento culturale centrale nel panorama umbro. L’iniziativa, giunta a una nuova edizione dopo i consensi raccolti negli anni precedenti, offre al pubblico un ampio ventaglio di appuntamenti gratuiti pensati per favorire l’incontro tra culture e generazioni, confermando la sua vocazione internazionale.
Torna a Città di Castello
Il festival si svolge con il sostegno del Comune di Città di Castello, che conferma il proprio impegno nella promozione di manifestazioni culturali attente all’innovazione e alla pluralità delle voci. La rassegna nasce dalla sinergia tra le Edizioni E/O e il CaLibro Festival, e si avvale della collaborazione attiva di partner locali come Aboca Edizioni, UniCoop Etruria e Olio Ranieri, fondamentali per la realizzazione del programma.
Voci autorevoli della letteratura africana e afrodiscendente saranno al centro di questa edizione. Tra gli ospiti annunciati, la scrittrice camerunense Hemley Boum, l’autrice britannico-nigeriana Noo Saro-Wiwa, la romanziera della Réunion Gaëlle Bélem, l’intellettuale senegalese Elgas e lo scrittore francese Mathias Énard.
Particolarmente sentito sarà il tributo ad Abasse Ndione, autore senegalese scomparso nel gennaio 2024, a lungo protagonista della scena letteraria africana contemporanea. Il programma comprenderà anche numerosi contributi italiani, tra cui Isabella Dalla Ragione, Chiara Piaggio, Lara Ricci e Giorgia Sallusti, che prenderanno parte a incontri tematici e presentazioni.
Il festival guarda anche alle nuove generazioni, con appuntamenti mirati al coinvolgimento dei più giovani. Un evento speciale, in collaborazione con Aboca Edizioni, sarà dedicato ai bambini e proporrà momenti di lettura e riflessione per avvicinarli alla narrazione interculturale in modo accessibile e coinvolgente.
Tra librerie, musei e spazi culturali della città, CaLibro Africa Festival invita residenti e turisti a immergersi in tre giornate ricche di stimoli, riflessioni e scambi, in un percorso condiviso che celebra la diversità delle esperienze e delle identità culturali.
L’iniziativa conferma il valore del dialogo come strumento di conoscenza e crescita comune, offrendo un’occasione unica per ascoltare storie che provengono da differenti angoli del mondo e per rafforzare il legame tra territorio e cultura globale.

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