Ballata d’amore reale distribuita da Warner Music
Jon Polly e Alis – Debutto discografico per Jon Polly e Alis con il singolo “Giro di piano”, disponibile dal 20 giugno su tutte le piattaforme digitali. Il brano è distribuito da Warner Music e promosso dall’etichetta indipendente Best Indie Italy. Si tratta di una ballata pop caratterizzata da un linguaggio intimo e diretto, frutto della collaborazione tra Paolo Villani e Alessia Pompili, artisti e compagni nella vita.
Il progetto nasce tra Gubbio e Palombara Sabina, luoghi d’origine dei due artisti. “Giro di piano” non è solo una canzone, ma il primo capitolo di un percorso che unisce musica, narrazione visiva e contenuti social. Il brano, infatti, è già stato accompagnato da anteprime e clip virali su TikTok e Instagram, raccogliendo attenzione per la sua autenticità emotiva.
Jon Polly, pseudonimo di Paolo Villani, classe 1994, ha costruito il brano a Palombara Sabina, curandone scrittura, produzione e registrazione. Il mixaggio è avvenuto a Perugia, nello studio di Giovanni Rosellini, già collaboratore del cantautore nei suoi precedenti lavori da solista.
“Giro di piano” si distingue per la sua struttura essenziale e coinvolgente. Una melodia di pianoforte accompagna l’alternanza tra cantato e spoken word, in cui si intrecciano le voci dei due protagonisti. La narrazione si sviluppa attorno alla quotidianità dell’amore reale: dialoghi, contrasti, momenti di riconciliazione e la volontà di rimanere insieme, nonostante tutto.
Il testo, semplice ma denso di significato, si apre con una dichiarazione di presenza: “La verità è che se ho te qui al mio fianco, canto”. Da qui prende avvio un confronto sincero tra due persone che si amano con le loro fragilità. Il ritornello, costruito su un’immagine ironica e tenera – “Ho parcheggiato la mia testa sopra il tuo cuscino / non ho preso una multa perché son vicino” – diventa emblema di un’intimità domestica e curativa.
Il brano è il risultato di un’evoluzione artistica che ha radici profonde. Jon Polly ha iniziato a suonare la chitarra a 13 anni, ispirato dal rock internazionale. Dopo aver militato nella band Each Other, con cui ha pubblicato diversi singoli tra il 2020 e il 2021, si è distinto sui social per l’interpretazione di celebri assoli, attirando anche l’attenzione di Mara Maionchi.
Nel 2024 è arrivato il debutto solista con “La Scala Reale”, brano prodotto come messaggio di sostegno contro la depressione, seguito da “Sarebbe tutto più bello”. Entrambi sono stati curati da Rosellini e hanno mostrato una svolta verso sonorità più intime e riflessive. Con “Giro di piano” si apre una nuova fase, segnata dalla presenza di Alis come co-protagonista artistica.
Alis, nome d’arte di Alessia Pompili, trentatreenne di Palombara Sabina, ha mosso i primi passi nel mondo della musica durante l’adolescenza. Ha partecipato a eventi locali, studi scolastici di canto e trasmissioni su Gold TV, dove si è esibita anche con un quartetto vocale. Nel 2015 ha pubblicato una cover di Katy Perry e, nel 2024, è tornata con una reinterpretazione di Elvis Presley pubblicata su Instagram.
“Giro di piano” rappresenta per lei il debutto ufficiale nel panorama musicale italiano. La sua voce calda e melodica si intreccia con quella di Jon Polly, creando un’armonia emotiva intensa. Il progetto punta a raccontare l’amore vissuto, imperfetto ma sincero, evitando idealizzazioni. La produzione punta su arrangiamenti semplici, che lasciano spazio al significato delle parole e all’intensità dell’interpretazione.
Il rilascio del singolo sarà seguito dalla pubblicazione di un videoclip ufficiale. Si tratta del primo passo di un percorso musicale che intende esplorare la dimensione sentimentale in modo diretto e realistico. La scelta di distribuire il brano con Warner Music, attraverso una delle etichette indipendenti più seguite come Best Indie Italy, posiziona il duo in una scena contemporanea attenta all’autenticità espressiva.
“Giro di piano” non è solo una canzone d’amore, ma una dichiarazione di intenti artistica. Jon Polly e Alis propongono una visione condivisa, dove la coppia si fa soggetto creativo e la musica diventa un veicolo per parlare di relazioni vere. Senza filtri, senza artifici, con la volontà di raccontare emozioni che appartengono a chiunque abbia amato.

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