Grifo simbolo unificante nell’opera dell’Accademia Vannucci
È stato svelato questa mattina, martedì 27 maggio, alle ore 11, il Palio 2025 di Perugia1416, nell’ambito del consueto concorso promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Perugia1416 in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci. A risultare vincitrice è Francesca Biancalana, studentessa del biennio di pittura, che si era già aggiudicata il concorso nel 2023.
L’opera intitolata “Custode della città, voce del tempo” pone al centro il Grifo, figura emblematica che incarna la protezione e l’unità cittadina. Nell’iconografia scelta dalla giovane artista, l’animale mitologico dalle ali spiegate rappresenta la forza identitaria dei cinque Rioni di Perugia e i valori condivisi della comunità. Collocato tra cielo e terra, il Grifone diventa simbolo della memoria storica e, al contempo, della vitalità contemporanea, messaggero di coesione e di riconoscimento collettivo.
L’elaborato è stato valutato favorevolmente in maniera unanime dalla commissione giudicatrice, che ha sottolineato l’efficacia dell’opera sia nella resa tecnica sia nella capacità interpretativa. Secondo la commissione, il lavoro di Biancalana riflette coerentemente i valori e le esigenze espressive di Perugia1416. La scelta stilistica riprende modelli della tradizione pittorica locale, rielaborati in chiave autonoma con un uso attento di simboli e cromatismi tipici dell’epoca, in chiaro riferimento ai Rioni perugini.
Alla giovane artista è stato consegnato il premio in denaro di 500 euro dalla presidente dell’associazione, Teresa Severini, che ha lodato la forza comunicativa del Grifo, elemento centrale dello stendardo, definendolo motore d’ispirazione per le sfide rionali e per la partecipazione condivisa alla manifestazione. La presidente ha inoltre evidenziato come l’opera rispecchi pienamente lo spirito della festa e il suo significato profondo, rappresentando un’efficace sintesi tra memoria, arte e comunità.
Alla cerimonia ha partecipato anche Alessandra Sartore, assessore al bilancio del Comune di Perugia, che ha sottolineato il valore simbolico dell’evento, ribadendo l’importanza del coinvolgimento giovanile e della collaborazione con l’Accademia cittadina. Sartore ha ricordato il fratello, Alberto Maria Sartore, figura chiave per la nascita e lo sviluppo della manifestazione, ribadendo l’impegno del Comune a sostegno dell’associazione promotrice.
L’iniziativa del Palio d’Artista si conferma così uno degli elementi centrali del programma di Perugia1416, con l’intento di valorizzare l’arte giovanile in connessione con la storia cittadina. L’opera vincente rappresenterà ufficialmente l’edizione 2025, accompagnando la competizione tra i Rioni e rafforzando il senso di appartenenza attraverso un linguaggio visivo che unisce tradizione e contemporaneità.

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