Assegnato il premio di Laurea Gianmichele Laccetti 2024

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Assegnato il premio di Laurea Gianmichele Laccetti 2024

A 31 anni dalla scomparsa di Gianmichele Laccetti, l’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro odv gli rende memoria con il Premio a lui intitolato, assegnato alla migliore tesi di laurea in ambito oncologico.

All’evento, che fa parte delle cerimonie per il quarantennale di Aucc, erano presenti, nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, a Perugia, il presidente di Aucc, professor avvocato Giuseppe Caforio, la vincitrice del premio, dott.ssa Lucilla Agostini, il professor Giuseppe Servillo responsabile, insieme alla dottoressa Maria Agnese della Fazia, del laboratorio della patologia generale del dipartimento di Medicina e Chirurgia, dell’Università di Perugia, il professor Fausto Roila che ha tenuto una conferenza su “La valutazione degli effetti collaterali delle terapie antitumorali”. A fare gli onori di casa, il vicesindaco Marco Pierini. Hanno preso parte all’incontro anche Enzo Severini del consiglio direttivo Aucc, alcuni ricercatori dell’Università di Perugia, il professor Lucio Crinò già direttore di Oncologia all’Ospedale di Perugia e il consigliere comunale Fabrizio Ferranti.

Quest’anno, il premio è andato alla dott.ssa Lucilla Agostini con la tesi “Espressione di trop2 e correlazione con la sopravvivenza nell’adenocarcinoma duttale del pancreas”. Originaria di San Marino, ha conseguito la laurea in Medicina con 110 e lode e con menzione accademica, all’Università di Trieste. Tutti i presenti si sono congratulati con la dott.ssa Agostini.

“Un curriculum di tutto rispetto – ha commentato positivamente il presidente Caforio – e siamo lieti che il premio “Laccetti” possa contribuire a proseguire una ricerca di così alto livello e di grande rilevanza. L’auspicio è che sempre più borse di studio possano unirsi alla nostra”. Il presidente Caforio ha sottolineato quanto “il lavoro della ricerca di base sia essenziale nella lotta ai tumori e quanto questo premio abbia contribuito da 28 anni (ci siamo fermati solo negli anni del Covid) a formare giovani ricercatori e a dare loro un’occasione in più”. Ha quindi ringraziato l’Amministrazione comunale per la vicinanza.
Il vicesindaco Pierini, portando i saluti della sindaca Vittoria Ferdinandi, ha espresso “gratitudine per il lavoro che svolge Aucc”: “Abbiamo a cuore ciò che l’associazione fa da 40 anni. La ricerca è fondamentale, ancor più quella libera e vediamo cosa sta accadendo nel mondo. Quando si mettono dei vincoli alla ricerca, abbiamo perso”. Il vicesindaco ha evidenziato altri due fattori importanti: “la divulgazione, perché stiamo assistendo a passi indietro nella conoscenza; e la prevenzione, altra arma per sconfiggere il cancro. Cose che Aucc porta avanti con grande impegno e serietà”.

La dott.ssa Agostini, commossa, ha ringraziato per il premio ricevuto: “E’ stato inaspettato, ma ne sono molto onorata. Fin dal primo anno, mi ha interessato la ricerca e sono felice di aver ricevuto questo assegno di studio che mi consentirà di proseguire la mia ricerca”.

Il professor Servillo, membro della commissione scientifica che ha valutato – insieme al prof. Roila e alla dott.ssa Della Fazia – le tesi pervenute, ha letto le motivazioni del premio alla dott.ssa Agostini, sottolineando quanto “lo studio sia ben concentrato e i risultati di grande impatto scientifico. E’ una promessa per il futuro, che si aggiunge al lavoro dei nostri ricercatori”.

“Un premio che desta grande interesse, di anno in anno – ha aggiunto la dott.ssa Della Fazia – e che per questa edizione ha raccolto 64 tesi di laurea da tutta Italia. Un grande successo che testimonia quanta necessità ci sia di sostenere la ricerca”. Ha quindi parlato di Gianmichele Laccetti, “un caro amico”, dicendo che “si resta vivi, fino a quando qualcuno ci ricorda e noi vogliamo continuare a unire il ricordo alla ricerca”. E’ stato quindi proiettato un breve video di fotografie che ha ripercorso la vita di Laccetti.

Il premio Laccetti istituito nel 1995 dall’Aucc di Perugia è intitolato alla memoria di GianMichele, per volontà della famiglia e degli amici di Gianmichele, studente di Geologia dell’Università di Perugia, scomparso per un tumore nel 1994 quando aveva soltanto 32 anni.

Il premio di laurea, giunto alla 28a edizione, è un prestigioso riconoscimento al merito e all’impegno di giovani studiosi ed è riservato ai laureati di laurea magistrale o di secondo livello delle Facoltà di Medicina e Chirurgia, Scienze Biologiche, Biotecnologie, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche di tutte le Università Italiane che si sono laureati con una Tesi in campo Oncologico, sia sperimentale, sia clinico.

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