Studi, diagnosi e tutela della biodiversità nel nuovo polo UniPg
Il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia inaugurerà venerdì 9 maggio, alle ore 8.45, il Centro di Ricerca Veterinario sulla Fauna Selvatica (SELVA-VET). L’apertura ufficiale della struttura sarà preceduta da una presentazione dedicata alle attività del centro e da un convegno tematico, ospitato nella sede dipartimentale.
Il nuovo polo nasce in un contesto territoriale ricco di aree boschive e zone rurali marginali, ambienti che favoriscono la presenza di una fauna selvatica varia e numerosa. Questa peculiarità ha spinto negli anni il Dipartimento a sviluppare un’offerta formativa e scientifica orientata allo studio degli animali selvatici, includendo nel proprio operato attività legate a sanità pubblica, medicina clinica e chirurgica, etologia, benessere animale e impatto ambientale.
Particolare attenzione è riservata alle malattie infettive e parassitarie trasmesse dagli animali selvatici, con implicazioni zoonotiche ed epidemiche. Il centro si occuperà anche di analisi anatomopatologiche, studi comportamentali, riabilitazione, interazioni uomo-animale, sicurezza alimentare da fauna cacciata e formazione professionale avanzata.
Negli ultimi cinque anni, l’ateneo ha integrato nel percorso della Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria diverse attività didattiche focalizzate sulla fauna selvatica, preparando professionisti specializzati in gestione sanitaria, conservazione e cura degli animali esotici. Parallelamente, si è assistito a un incremento dei dottorati incentrati sulla sanità pubblica veterinaria applicata alla fauna selvatica.
Il Centro SELVA-VET rappresenta ora il fulcro operativo di questo percorso accademico e scientifico.

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