Festival di scacchi a Gubbio: oltre 170 partecipanti attesi

Da venerdì a domenica, il Palazzo Pretorio ospiterà il torneo

Festival di scacchi a Gubbio: oltre 170 partecipanti attesi

Festival di scacchi a Gubbio: oltre 170 partecipanti attesi

Festival – La città di Gubbio si appresta ad accogliere un significativo evento legato al mondo degli scacchi, con la partecipazione di oltre 170 giocatori provenienti da diverse nazioni. Il Festival Internazionale di Scacchi “Città di Gubbio” si svolgerà presso il Palazzo Pretorio dal 28 febbraio al 2 marzo, offrendo un’importante occasione di confronto tra appassionati e professionisti del settore.

Organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Barcellona Scacchi in collaborazione con il Gruppo Scacco Matto Eugubino, e con il patrocinio del Comune di Gubbio, questo festival giunge alla sua terza edizione. Durante una conferenza stampa tenutasi nella Sala Consiliare, l’assessore allo Sport Carlotta Colaiacovo e il presidente del Gruppo Scacco Matto Eugubino, Francesco Zaccagni, hanno presentato i dettagli dell’evento.

L’iniziativa rappresenta un importante punto di riferimento nel panorama scacchistico umbro, riconosciuta sia a livello nazionale che internazionale, grazie all’autorizzazione del CONI e della Federazione Scacchistica Italiana (FSI). Il festival prevede tre tornei, ciascuno destinato a diverse categorie di giocatori in base al punteggio ELO FIDE. Sono programmati un totale di cinque turni di gioco che si svolgeranno nell’arco dei tre giorni dell’evento.

Le competizioni avranno luogo in due sale del Palazzo Pretorio: la Sala Trecentesca e la Sala Consiliare. Quest’ultima è stata aggiunta per soddisfare l’elevato numero di iscrizioni ricevute, che ha superato le aspettative degli organizzatori.

Francesco Zaccagni ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando l’alto numero di partecipanti e l’attenzione riservata dalle strutture ricettive della città, che hanno visto un forte afflusso durante un periodo tradizionalmente meno affollato. Ha inoltre ricordato le origini del festival, nato dall’idea di Giuseppe Zangla, un appassionato di scacchi siciliano, il quale ha voluto realizzare un evento in una città che lo ha profondamente colpito. Zaccagni ha evidenziato che, a tre anni dalla sua nascita, il festival sta crescendo e attirando sempre più campioni e appassionati qualificati, pronti a sfidarsi.

L’assessore Colaiacovo ha messo in evidenza l’importanza dell’evento per la città, che porterà un numero significativo di visitatori e li ospiterà in un contesto che promuove la strategia e la concentrazione, tipiche del gioco degli scacchi. Ha assicurato il massimo supporto da parte dell’amministrazione comunale e ha anticipato che sono già in corso i preparativi per la prossima edizione, convinti della validità del progetto e sostenuti da un crescente interesse da parte del pubblico.

In aggiunta, il festival non si limita a essere un semplice torneo, ma si propone di essere un’importante occasione di scambio culturale e di promozione del gioco degli scacchi. Le attività programmate includeranno anche eventi collaterali, workshop e incontri che permetteranno ai partecipanti di approfondire le proprie conoscenze e competenze nel gioco.

La manifestazione si svolgerà in un’atmosfera di grande coinvolgimento, dove i partecipanti potranno non solo affrontarsi nei tornei, ma anche condividere esperienze e passioni legate al mondo degli scacchi. La scelta del Palazzo Pretorio come sede principale non è casuale: la storicità e la bellezza del luogo contribuiranno a rendere l’evento ancora più memorabile.

In conclusione, il Festival Internazionale di Scacchi “Città di Gubbio” rappresenta un’importante opportunità per gli appassionati del gioco, un’occasione di confronto e crescita personale e professionale, in un contesto che celebra la cultura e la tradizione scacchistica. Con l’aspettativa di una partecipazione massiccia e di un interesse crescente, Gubbio si prepara a diventare un punto di riferimento nel panorama scacchistico, non solo a livello locale, ma anche in ambito nazionale e internazionale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*