Sanità umbra: NurSind incontra la Regione

Focus su assunzioni, competenze, campagne informative e uniformità contrattuale

Sanità umbra: NurSind incontra la Regione

Sanità umbra: NurSind incontra la Regione

Perugia, 11 febbraio 2025 – NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche, ha incontrato il 10 febbraio 2025 la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e il nuovo Direttore Generale alla Salute e Welfare, dottoressa Donetti. L’incontro, richiesto da NurSind con una lettera aperta lo scorso 3 dicembre, ha visto la partecipazione del Coordinatore Regionale Marco Erozzardi e del Segretario Aziendale della A.O. di Perugia Luca Rubani.

Il clima dell’incontro è stato cordiale e ha permesso di affrontare temi cruciali per il miglioramento del sistema sanitario umbro e la valorizzazione della professione infermieristica. NurSind ha ribadito con forza la necessità di interventi immediati su cinque punti principali.

In primo luogo, il sindacato ha sottolineato l’urgenza di assumere nuovo personale infermieristico e di supporto. Questa misura è considerata fondamentale per ridurre le liste d’attesa, migliorare la qualità dell’assistenza e garantire condizioni di lavoro sostenibili per gli operatori sanitari.

Sanità umbra: NurSind incontra la Regione
Un altro punto centrale è la valorizzazione delle competenze e il riconoscimento economico della professione infermieristica. NurSind chiede un riconoscimento adeguato del ruolo degli infermieri in ogni ambito sanitario, lo sviluppo e l’utilizzo delle loro competenze e un adeguato riconoscimento economico. Il sindacato ha sollecitato la Regione Umbria a farsi parte attiva nei tavoli nazionali per ottenere risorse aggiuntive da destinare a questo scopo.

NurSind ha inoltre proposto una campagna informativa regionale per promuovere le professioni sanitarie e sensibilizzare la popolazione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari. Il sindacato ritiene che la conoscenza e l’educazione siano il primo passo per arginare questo fenomeno.

Un’altra richiesta importante è l’uniformità nella gestione contrattuale e l’applicazione omogenea degli istituti contrattuali nelle quattro aziende sanitarie umbre. NurSind ha chiesto l’istituzione di una cabina di regia regionale e di tavoli tecnici per raggiungere questo obiettivo.

Infine, il sindacato ha evidenziato la necessità di garantire la parità di accesso ai servizi sanitari per tutti i cittadini umbri, indipendentemente dalla zona di residenza. Questo significa assicurare che non vi siano disparità nell’accesso alle cure e all’assistenza, soprattutto per quanto riguarda i servizi territoriali.

Durante l’incontro, NurSind ha posto particolare enfasi sull’importanza di includere nel prossimo Piano Sanitario Regionale concetti chiave come l’Infermiere di Famiglia e Comunità, la salute mentale, le cure palliative e i percorsi residenziali intermedi e riabilitativi. Gli infermieri si sono detti pronti a collaborare attivamente per trovare soluzioni efficaci alle sfide sanitarie e rispondere ai bisogni dei cittadini.

“Vogliamo soluzioni concrete che migliorino il servizio pubblico e la qualità dell’assistenza”, ha dichiarato Marco Erozzardi, Coordinatore Regionale di NurSind. Il sindacato ha anche sottolineato l’importanza di riconoscere e incentivare l’autonomia operativa degli infermieri in attività che potrebbero liberare i medici per compiti più complessi. “Crediamo fermamente nella sanità pubblica e nel lavoro multidisciplinare, strumenti fondamentali per un sistema che risponda efficacemente alle esigenze dei cittadini”, ha concluso Erozzardi.

La Presidente Proietti e la Direttrice Donetti hanno ascoltato attentamente le istanze di NurSind e si sono impegnate a trovare soluzioni mirate e condivise con i rappresentanti dei lavoratori, le associazioni e i cittadini umbri. NurSind continuerà a monitorare l’evoluzione delle iniziative discusse e a lavorare per il potenziamento del personale e il miglioramento delle condizioni lavorative degli infermieri, con l’obiettivo primario di tutelare la salute pubblica.

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