Incendio a Terni: disposte le autopsie per chiarire i decessi
Incendio – La Procura di Terni ha disposto le autopsie sui corpi di Anna Laoreti, 87 anni, di suo figlio Mauro Broccucci, 60 anni, e della cagnetta Mody, morti a causa di un incendio sviluppatosi nell’abitazione familiare al piano terra di una villetta in via XX Settembre. Gli esami, coordinati dal procuratore Andrea Claudiani, mirano a chiarire le cause precise del decesso.
I vigili del fuoco hanno ritrovato i corpi nelle rispettive camere da letto: quello della donna intatto, mentre quello del figlio presentava segni di carbonizzazione. Le prime ipotesi indicano che la morte sia avvenuta per asfissia causata dalle esalazioni, probabilmente originate da un cortocircuito, prima che le fiamme si propagassero.
Un elemento insolito dell’incidente, confermato dagli inquirenti, è la presenza di acqua fuoriuscita dalla porta d’ingresso al momento dell’arrivo dei soccorritori, contattati ieri mattina dai parenti delle vittime. Questo dettaglio è oggetto di ulteriori verifiche per ricostruire esattamente l’accaduto.
Mauro Broccucci era noto nella comunità come pasticciere in un locale frequentato soprattutto dai giovani. Nonostante la tragedia, l’esercizio commerciale ha scelto di riaprire, sebbene il clima sia comprensibilmente segnato dal dolore.
Le autopsie rappresentano un passaggio cruciale per stabilire la dinamica precisa del rogo e fornire risposte ai familiari delle vittime. L’intera comunità attende con partecipazione gli sviluppi delle indagini.

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