C’era una volta la S.A.F.F.A. Un pezzo di storia di Perugia e dei Perugini

Storia del recupero e valorizzazione del complesso monumentale

C'era una volta la S.A.F.F.A. Un pezzo di storia di Perugia e dei Perugini

C’era una volta la S.A.F.F.A. Un pezzo di storia di Perugia e dei Perugini

Un viaggio indietro nel tempo e nella storia della città di Perugia, per rivivere momenti e storie di un tempo o la scoprire una realtà ormai passata e sconosciuta di un luogo caro a Perugia e ai Perugini, il Complesso architettonico denominato ex S.A.F.F.A. in corso Giuseppe Garibaldi 185. La conferenza si svolgerà giovedì 5 dicembre 2024, alle ore 16:00, presso il Salone storico della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, proprio lì, nello stesso luogo e allo stesso numero civico. Un pezzo importante di Perugia e dei Perugini.

di RitaPaltracca

Quattro secoli di storia di quel luogo che all’origine fu il Complesso di Santa Caterina, che nel corso del tempo ha visto susseguirsi nelle proprie stanze diverse attività  tra incontri,  concerti, partite di bocce, manifestazioni, e che ora ospita alcuni uffici periferici del Ministero della Cultura Direzione generale Archivi .

L’incontro avrà il seguente svolgimento:
Saluti:
Fabrizio Croce, Assessore del Comune di Perugia | Francesca Valentini, Soprintendente archivistico e bibliografico dell’Umbria | Franco Mezzanotte, Presidente Associazione Vivi il Borgo
Intervengono: 
Giovanna Giubbini, Segretario Regionale MIC per l’Umbria | Erika Gerolimini,Docente di Storia | Luca Rugini, Associazione Bocciofila Sant’Angelo – Montegrillo | Roberto Bruschi, Circolo ARCI Sant’Angelo Exaffa | Luigi Fressoia, Presidente Italia Nostra, sezione di Perugia.
Coordina e Conclusioni:
Primo Tenca
Il Complesso architettonico denominato ex Saffa, ospita oggi la sede della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, lo stabile è addossato alla cinta muraria trecentesca della città in un’area dove ebbero sede in passato vari  insediamenti religiosi.  L’attuale salone storico della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria era in origine il refettorio del monastero di Santa Caterina.  Il monastero del Santa Caterina di monache benedettine attualmente ha l’ingresso al civico 179.
Notizie storiche e
documentate sull’edificazione di questo edificio si hanno nei primi anni del secolo XVI. Dopo l’Unità d’Italia i beni del monastero di Santa Caterina furono annessi al Demanio del nuovo Regno d’Italia, il complesso fu diviso in due parti, con due storie distinte. Una parte del monastero originario cinquecentesco, e parte di quello sulla strada, il chiostro e la chiesa resteranno alle monache, prima in uso poi, agli inizi del secolo XX di nuovo in proprietà.  Dal 1864 Santa Caterina rimase l’unico monastero benedettino femminile della città. Nel 2016 il salone ospitante dell’incontro, fu utilizzato per la cerimonia di inaugurazione del Comando dei Carabinieri del Nucleo di Tutela del Patrimonio Culturale, alla quale presenziò il presidente della Repubblica.L’incontro è curato da MIC Segretariato Regionale per l’Umbria, Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, patrocinato dal Comune di Perugia con la collaborazione di Associazione Vivi il Borgo, Italia Nostra, Associazione Bocciofila Sant’Angelo – Montegrillo.L’ingresso è libero e gradito.

I video

 

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