Il Perugia perde a Cesena ed ora attende i play-off

Il Perugia perde a Cesena ed ora attende i play-off

Il Perugia perde a Cesena ed ora attende i play-off

di Gianluca Drusian
La trasferta di Cesena non doveva regalare nulla né proporre nulla che già non lo si sapesse. Anzi, un ultimo verdetto il Dino Manuzzi di Cesena lo ha sentenziato: il Perugia, dopo il primo posto, il secondo, il terzo ha anche perso la possibilità di essere la migliore tra le quarte in classifica dei tre gironi di C. Non che questo sia di importanza vitale ma, così, tanto per constatare che, quanto fatto dai ragazzi di Formisano, sia stato un percorso tutto si può dire meno che meritevole di un proseguimento fino al 2027.

Presentatosi in campo con almeno sei “titolari” rimasti a casa, l’undici allenato dal fresco di rinnovo contrattuale Formisano, ha giocato da sparring-partner in una serata che ha visto solo fare da passerella ad una neopromossa in serie B, il Cesena, che ha ampiamente meritato la vittoria del campionato.

In campo non c’è stata partita, come all’andata quando il tecnico Formisano e la squadra persero nonostante la presenza di molti degli allora titolari.

Alla prima occasione, al 17′ minuto di gioco, il Cesena ha sbloccato il risultato con Prestia di testa su un calcio d’angolo ed al 35′ con Corazzi  lo ha inchiodato sul due a zero nonostante un rigore molto generoso fischiato dal fischietto di Prato per fallo di Bartolomei in area.

Dopodiché, da parte del Perugia, il niente assoluto. Giocatori spenti, giro palla senza portare la sfera poco più in là della tre quarti avversaria ed innesto in campo di tutti i giovani a disposizione quasi fosse una partita del torneo allievi o giovanissimi di Castel del Piano o Pietrafitta o San Marco che sia.

Da adesso in poi ci sarà solo spazio e testa per i play-off, sempre che i giocatori ne avranno voglia a meno che non vedano l’ora di sparire il prima possibile da questo ambiente, società e città.

Coda di campionato che, per Il Perugia, inizierà forse il prossimo sette di maggio, turno casalingo contro ancora una volta una squadra del nostro girone tra quelle che usciranno vincenti delle sfide tra Gubbio-Rimini, Pescara-Pontedera e Juve NG-Arezzo.

Ma, gli stessi play-off, non riusciranno a deviare l’attenzione su quanto sta succedendo intorno alla società di Pian di Massiano anche se, con molta probabilità, niente si verificherà.

La vendita o l’acquisto della medesima, a seconda della parte contrattuale da cui si guarda, non avrà, molto probabilmente a breve termine alcuno scossone come già fatto intuire dal diretto interessato imprenditore Claudio Sciurpa al termine dell’incontro avuto con il presidente Santopadre.

La frase dello stesso imprenditore perugino: “pensavo piovesse, a volte grandinasse”, ha lasciato aperte poi diverse interpretazioni sulla reale possibilità di trattativa.

E così, dopo il rinnovo contrattuale di un tecnico alle prime armi che denota come la società non abbia intenzione di vendere perché, con molta probabilità, non ha né bisogno né necessità di vendere (sarà proprio così?), il futuro dei Grifoni rimane vincolato alle scelte ed alle fortune del presidente Santopadre.

Che sia ancora un anno o forse più in serie C o, alla peggio che si debba ripartire ancora da più in basso.

PROMOSSI: Adamonis

BOCCIATI: tutti bravi anzi bravissimi (da incoraggiamento per i play-off)

 

 

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