Meloni (PD), da Bandecchi un atteggiamento vergognoso e primitivo
“Un atteggiamento inaccettabile e vergognoso, incompatibile con la Costituzione e con tutti i valori di convivenza che regolamentano la nostra società. Il sindaco di Terni è ormai prigioniero del suo personaggio e non riesce a concludere una giornata senza una sparata imbarazzante che gli garantisca però un titolo di un giornale nazionale, all’insegna del principio di Wilde secondo cui l’importante è parlarne, a prescindere dalla modalità”. Lo dichiara, facendo riferimento a quanto avvenuto ieri nel Consiglio comunale di Terni, la capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Simona Meloni.
“Riteniamo offensiva dei cittadini e delle cittadine, lesiva della dignità delle Istituzioni e un vulnus per la città – aggiunge Meloni – la continua tiritera di affermazioni allucinanti e primordiali di un sindaco che, primus inter pares, dovrebbe essere il rappresentante della città, diffondere le sue buone pratiche e aiutarne lo sviluppo. Non capiamo invece come questo genere di atteggiamento possa aiutare la cittadinanza allo sviluppo, invece di farla additare a livello nazionale. Il tutto svilendo il ruolo del sindaco, il livello istituzionale più vicino ai cittadini. Quella che stanno vivendo i ternani è ormai una farsa da barzellettiere che non è più divertente, tanto meno quando riguarda il Consiglio comunale. Una deriva di cui non c’è alcun bisogno mentre al contrario si conferma la necessità di rafforzare la nostra democrazia”.

questa costituzione ultra vilipesa e violentata per oltre tre anni ora sarebbe a rischio per una battuta colorita ( magari non in sede appropriata) che poi altro non sarebbe che la normale essenza del vivere quotidiano sin dalla notte dei tempi. Detto del villano: tira più…….