Pescara-Perugia 0 a 1, il Grifo risolve tutto al 93/esimo
Pescara-Perugia – Il posticipo della 21′ giornata finisce con un risultato di uno a zero per i biancorossi che segnano al 93′ grazie ad una autorete del pescarese Di Pasquale e si risollevano in classifica andando ad occupare la terza posizione alle spalle di Cesena e Torres. Non ci credeva nessuno che potessero arrivare i tre punti solo vedendo l’andamento della gara ma il calcio è fatto di episodi e, nella serata dell’Adriatico, gli stessi hanno voluto premiare la formazione allenata da Formisano che ha avuto il pregio comunque di voler provare a giocare la parita dall’inizio fino alla fine ed oltre il 90′.
di Gianluca Drusian
La gara dell’Adriatico poteva finire anche diversamente. Infatti, dopo una prima mezz’ora di bel gioco dei Grifoni, è il Pescara ad avere sul finale le migliori palle goal. Prima una parata di Adamonis su tiro di Accornero al 35’l poi una traversa colpita da De Marco al 36′ e, per finire, un calcio di rigore parato dall’estremo portiere perugino su tiro di Vergani al 42′ hanno impedito che la gara si sbloccasse in favore pescarese.
A tempo scaduto, ad onor della cronaca, anche Sylla del Perugia riusciva ad insaccare in rete una occasione su palla da fermo ma l’arbitro Scarpa annullava per presunto e, probabilmente, millimetrico fuorigioco dello stesso attaccante. Finiva qui la gara con la annotazione di 7 giocatori ammoniti (5 del Pescara e due del Perugia), troppi per una gara senza troppe frizioni e screzi in campo che avrebbero potuto minare la prestazione di molti nel proseguo della gara.
Dopo un buon primo tempo ben giocato soprattutto a centrocampo, reparto nel quale il tecnico Formisano decideva di dare spazio a tutti i big (Kouan, Santoro e Iannoni) con un paio e forse più di sbavature difensive procurate dal nuovo arrivo Lewis (uno sul rigore da lui procurato e sulla occasione precedente di ed una sul finale di gara ), il secondo tempo viveva più su spunti personali che su un gioco corale mancante da parte di entrambe le squadre.
Nonostante i cambi imposti sia da Zeman che da Formisano (entravano Vulikic al posto di Angella, Cudrig per Seghetti e Torrasi per Santoro ), la partita veniva giocata in maniera un pò a rilento sul piano agonistico diventando soprattutto fisica senza spunti offensivi particolari se non qualche situazione creata dagli avanti biancocelesti senza alcuna fortuna. Il tutto fino al contropiede del 93′ nel quale la palla arrivava a Kouan sull’esterno di attacco sinistro il quale, con un esterno piede tentava di far raggiungere la sfera a Cudrig solo in mezzo all’area di rigore.
Tra l’attaccante biancorosso e la palla interveniva malamente il difensore pescarese il quale, colpendo la palla, riusciva a dettare una traiettoria imprendibile per il difensore locale. Conseguentemente, la festa della squadra sotto il settore occupati dal centinaiio di tifosi umbri, proprio perchè arrivata in maniera del tutto a sorpresa non poteva essere più bella. Con i tre punti di Pescara il cammino dei Grifoni potrebbe avere una prospettiva differente e potrebbe arricchirsi di ambizioni che, però, necessitano di un ulteriore sforzo e supporto da parte societario.
Il mercato di gennaio, infatti, oltre a Sylla e Lewis dovrebbe non essere esaurito soprattutto in termini di cessioni piuttosto che di arrivi con l’augurio che i primi non arrechino un indebolimento ad una squadra che, come ha dimostrato dall’inizio del torneo, ha bisogno ancora di assestarsi e rendere ancora di più per il valore tecnico di cui è composta.
Promossi: Adamonis, Kouan BocciatI: Lewis
PESCARA (4-3-3): Plizzari, Floriani M., Brosco, Di Pasquale, Milani, De Marco, Dagasso, Franchini, Merola, Vergani, Accornero. A disp. Gasparini, Staver, Pierno, Moruzzi, Squizzato, Tunjov, Aloi, Masala, Cangiano, Tommasini, Cuppone. All. Zeman
PERUGIA (3-5-2): Adamonis, Lewis, Angella, Dell’Orco, Paz, Iannoni, Santoro, Kouan, Cancellieri, Sylla, Seghetti. A disp. Abibi, Yimga, Souarè, Viti, Vulikic, Torrasi, Bartolomei, Giunti, Bezziccheri, Cudrig, Matos, Polizzi. All. Formisano

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