Inaugurato ‘Giardino della Gentilezza’ promuovere armonia sociale

Un’iniziativa unica che mira a favorire le buone pratiche del vivere

Inaugurato ‘Giardino della Gentilezza’ promuovere armonia sociale

Nel cuore storico di Orvieto, famosa per il suo duomo e il pozzo di San Patrizio, è stato inaugurato il “Giardino della Gentilezza”. Questa iniziativa unica è stata lanciata in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza. Non solo la città ha identificato uno spazio dedicato alla gentilezza, piazza Angelo da Orvieto – antistante il carcere, ma ha anche creato un assessorato comunale alla gentilezza, affidato a Paola Fioroni.

Fioroni sottolinea l’importanza della gentilezza in un momento di tensioni internazionali, guerre e distruzioni. Sostiene che Orvieto vuole assumersi la responsabilità di promuovere le buone pratiche del vivere insieme e in armonia. L’assessora alla gentilezza si impegna a rispondere con gentilezza, anche quando viene provocata.

La sindaca Roberta Tardani vede l’inaugurazione del parco come un’opportunità per rinnovare l’appello alla pace nel mondo. Sottolinea che la creazione del “Giardino della Gentilezza” è stata possibile grazie alla collaborazione con l’organizzazione di volontariato My Life Design, promotrice del “Movimento Italia Gentile”, e con la struttura penitenziaria della città.

La direttrice del carcere, Annunziata Passannante, evidenzia l’importanza dell’integrazione tra chi ha sbagliato e sta pagando il suo conto con la giustizia e il tessuto sociale locale. I detenuti saranno incaricati di prendersi cura del parco, mantenendolo in ordine e salvaguardando le panchine colorate.

Queste panchine sono dotate di una targa con un codice QR che, se scannerizzato con uno smartphone, rimanda a cinque pratiche abbinate a cinque valori: gentilezza, perdono, gratitudine, ottimismo e felicità.

In conclusione, l’inaugurazione del “Giardino della Gentilezza” segna un passo importante verso la promozione dell’armonia sociale a Orvieto. Questa iniziativa unica dimostra l’impegno della città nel favorire le buone pratiche del vivere insieme e in armonia, e nel promuovere la pace e l’integrazione sociale.

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