Minacce e botte: “Ti sfregio con l’acido”, ternano condannato a tre anni
Minacce e botte – Un uomo di 37 anni, residente a Terni, è stato condannato a tre anni di carcere per maltrattamenti e stalking seriali nei confronti della sua ex convivente. La vittima ha subito una serie di abusi fisici e psicologici, oltre a minacce di morte, danneggiamento di proprietà e violenze continue che si sono protratte per oltre due anni. Il processo – riporta il Messaggero Umbria di oggi in un articolo a firma di Nicoletta Gigli – si è concluso con una sentenza che ha stabilito una condanna per l’aggressore, mentre la vicenda è ora al vaglio dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (Uepe) per la possibile sostituzione della pena con lavori di pubblica utilità.
Le atrocità subite dalla donna comprendevano minacce di bruciare la sua casa e la sua macchina, così come di sfregarla con l’acido. In un momento particolarmente violento, l’uomo le aveva addirittura inflitto due schiaffi e distrutto i suoi occhiali. La vittima era costantemente soggetta a uno stalking invasivo, con centinaia di messaggi e telefonate minacciose, nonché con l’uso di mezzi violenti per accedere alla sua abitazione.
Il calvario della donna ha avuto luogo nel periodo compreso tra dicembre 2020 e ottobre 2022. La situazione di sofferenza e paura in cui si trovava ha portato il giudice a disporre il giudizio immediato per l’aggressore, riconoscendo un “stato di vessazione, assoggettamento e sofferenza” della vittima. Questa decisione ha avuto luogo sei mesi fa, quando l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla sua ex convivente.
Tra gli episodi più inquietanti, l’uomo aveva imposto alla donna di versargli tre euro al giorno se voleva rimanere a Terni, dimostrando un controllo totale su di lei e sulla sua vita. Le regole e le restrizioni riguardavano anche la casa in cui vivevano insieme, dove spesso la costringeva a dormire in una stanza separata dopo averla riempita di insulti. Quando finalmente la donna lo ha cacciato via, ha dato il via allo stalking, con minacce costanti e presenze inquietanti vicino alla sua abitazione.
La sentenza rappresenta una vittoria per la vittima, che ha avuto il coraggio di denunciare l’ex compagno e mettere fine a un incubo durato oltre due anni. La condanna a tre anni di carcere è un segnale importante contro la violenza domestica e lo stalking, dimostrando che i responsabili saranno chiamati a rispondere delle loro azioni davanti alla legge.

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