Scuola di Neurologia, gli specializzandi ribadiscono le accuse
Sedici specializzandi, 8 del primo anno, 4 del secondo e 4 tra terzo e quarto, si sono presentati nella riunione presieduta dal direttore del Dipartimento di Medicina e chirurgia Vincenzo Talesa per spiegare quanto accaduto alla Scuola di Neurologia.
Gli specializzandi hanno denunciato il comportamento della direttrice della scuola di Neurologia e, in base a quanto scrive il Messaggero Umbria di oggi, durante l’incontro hanno confermato il clima pesante che si respirerebbe tra Scuola e reparto.
Gli specializzandi – scrive il quotidiano – sarebbero stati furibondi per non aver ottenuto solidarietà ma richieste di spiegazione sulla timidezza delle prime segnalazioni, poi deflagrate con gli audio pubblicati su internet.
Hanno parlato di quelle 340 ore al mese, più del doppio di quanto previsto dai loro contratti da 38 ore settimanali, con paletti che risulterebbero non rispettati dalle timbrature. In contemporanea si muove anche la Procura. La documentazione, con tanto di audio, è già nelle mani dei magistrati.

E’ bene che si stia muovendo la Procura perchè l’accaduto denunciato dagli specializzandi è molto grave.
per quanto mi riguarda esprimo solidarietà e vicinanza agli specializzandi. le vessazioni nei confronti di colleghi in condizioni oggettive di debolezza istituzionale non sono conformi al codice deontologico e vanno censurate.