(Umbriajournal.com) GUALDO TADINO – Domenica 23 giugno torna il circuito Umbria Challenge MTB con la seconda prova: toccherà infatti a GualdoTadino (PG) e alla tradizionale Gran Fondo San Pellegrino – Memorial Sergio Lispi.
Ad attendere i biker che decideranno di mettersi alla prova sugli inediti percorsi studiati dal G. S. AVIS Gualdo Tadino ci saranno due ghiotti itinerari: per le gambe più allenate è a disposizione il Marathon (40 chilometri – 1600 metri di dislivello), mentre per chi bada più a divertimento ed aggregazione sarà naturale scegliere la pedalata ecologica (23 chilometri – 900 metri di dislivello).
La partenza (ore 9:30) è in Piazza Martiri della Libertà a Gualdo Tadino.
Subito si scende su asfalto lungo via Calai per procedere poi su viale don Bosco, da dove ci si indirizza verso la vecchia Flaminia fino a raggiungere la frazione di San Facondino. Ecco, quindi, arrivare il primo leggero strappo di giornata col primo single track denominato “Le Lecciarelle”. In meno di un chilometro si attraverseranno la frazione di Vaccara e Palazzo Mancinelli. È il momento della prima salita: i biker affronteranno un paio di chilometri di sterrato piuttosto tecnico, quelli della “Tartufara”. Giunti sulla cima sarà un breve e veloce tratto asfaltato a condurre sul single track che porta ad una chiesetta e poi nei pressi della “Roccaccia” di Fossato. La brusca curva a destra con cui si conclude la discesa porta a salire nuovamente. La salita conduce a cimaMutali: all’arrivo i biker troveranno ad attenderli le maestose pale dell’impianto eolico, oltre al prezioso ristoro. Un nuovo tratto di salita accompagnerà al bivio per “Valmare” e al Bosco dell’Impero, attraverso cui un divertente single track, fatto di brevi salite e veloci discese, proietterà i partecipanti della Gran Fondo verso il “Castagneto” di Gualdo Tadino e alla boa di metà gara. Dal ventesimo chilometro in poi ci si dirige verso la verdissima oasi naturale della Valsorda: prima il ripido tratto del “Fosso Caprino”, poi ampi prati verdi e la salita della “Chiavellara” condurranno al GPM delMonte Serrasanta, dedicato a Serafino Cecconi (pioniere della bicicletta a Gualdo Tadino). Ecco il secondo ristoro di giornata. La discesa verso la Valsorda prevede l’attraversamento del sentiero de “La Caciera” in direzione del Rifugio dei Quarti. Ormai mancano pochi chilometri. Ma si avvicina la parte migliore: ad aspettare i partecipanti è il single track del “sentiero 204 Razzipante”, che si presenta come il tratto più divertente ma al contempo impegnativo della gara. Non a caso il sentiero in questione è stata prova speciale all’interno del campionato di enduro che si è svolto domenica 16 giugno a Gualdo Tadino. Infine il passaggio tra gli ulivi della “Nostrale di Rigali” per poi raggiungere la chiesetta in località “le Brecciaie” e dirigersi verso l’arrivo, dopo essere transitati accanto all’Eremo di Santo Marzio ed alle fonti dell’acqua Rocchetta.
Il fine settimana appena trascorso ha portato con sé il successo della prova ufficiale del percorso: sabato 15 giugno a partire dalle 9:30 sono stati circa un centinaio i biker che si sono ritrovati in Piazza Martiri della Libertà per testare il percorso della Gran Fondo San Pellegrino 2013. A fare da guida sono stati proprio gli appassionati pedalatori in forza al team del comitato organizzatore. Il ciclismo vive a Gualdo Tadino dal 1982, quando un volenteroso gruppo di appassionati diede vita alla società sportiva G.S. AVIS Gualdo Tadino. Da allora il team è cresciuto partecipando a molte manifestazioni di carattere cicloturistico e amatoriale: nel 2000 il G.S. AVIS ha vinto il campionato regionale per società, mentre nel 2002 si è classificato al quarto posto nel campionato nazionale. Per molti anni si è confermato anche tra le prime cinque società della regione Umbria, fino a diventare organizzatore nel 2004 della Gran Fondo San Pellegrino che nel 2011 ha avuto il privilegio di essere Campionato Italiano Marathon.

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