I graffiti non risolvono il degrado sottolineano sofferenza Fontivegge
di Lorenzo Brunetti
I graffiti non risolvono il degrado ma al contrario sottolineano lo stato ansioso e insofferente in cui versa il quartiere di Fontivegge.
È un arte provvisoria e precaria, con la loro grafica ribelle e il loro carattere inquietante.
I graffiti esaltano la contestazione, sono contro le regole, l’ordine e l’armonia; esprimono una tensione e una polemica costante, sono manifesti murali della controcultura.
Chiediamo aiuto a personalità come Cucinelli con il suo “progetto di bellezza, alla sua filosofia e alla sua spiritualità di matrice classica.
Chiediamo aiuto a Silvano Bartolini, imprenditore di gusto, attento al dettaglio.
Invochiamo tutti per Fontivegge lo spirito della tradizione!


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