L’INTERVENTO DI UNA LETTRICE
da Eleonora Favaroni
PERUGIA – Potrebbero ricordare l’atmosfera allucinata e surreale di certi film di Tarantino , potrebbero sembrare a molti “storie di straordinaria follia” dal sapore Bukoskiano, gli eventi , i personaggi e le voci che hanno stupito, indignato, sconvolto e che continuano a sconvolgere con ritmi crescenti l’opinione pubblica e la società perugina .
Le prime manifestazioni si sono alzate a proposito del problema sicurezza in città e dopo la serie di spaccate dei giorni scorsi , dove alcuni con toni di fervido entusiasmo incitano i reggenti a chiamare l’intervento dell’esercito con tanto di carro armato.
A fianco, le pericolose quanto inadeguate rivelazioni dell’Assessore ai lavori Pubblici, Calabrese , il quale vede nel problema sicurezza Perugia “l’esito di un sistema debole (quello di centrosinistra) che in 70 anni di potere ha permesso l’infiltrazione di certe forme organizzate di criminalità a stampo mafioso” e considera i furti recenti, “opera di veri professionisti e non di semplici delinquenti”.
Istigazioni alla violenza, scene da golpe militare e dittatoriale che corrono su internet ,( davvero fuori luogo vista poi la minaccia terroristica proveniente dai Paesi arabi) rivelazioni choc da cinematografia hollywodiana , caos esistenziale allucinato e surreale : Un vero “elogio della follia “ che tutto crea e tutto disfa.
Dal canto suo , il sindaco Romizi con pacata e trasognata tranquillità invita tutti i cittadini a “ non lasciarsi andare a facili allarmismi “: no alla psicosi “, anche se in realtà, la psicosi a Perugia è esplosa da tempo e circola liberamente , non solo tra i cittadini privati.
Eleonora Favaroni

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