Teatro Pavone, Grande successo per “Una conferenza – spettacolo per Adriano Olivetti”

L’insegnamento lasciato da Adriano Olivetti come eredità preziosa e sempre più attuale non solo per i professionisti ma anche per le nuove generazioni. E’ questo lo spirito che ha animato “Una Conferenza – spettacolo PER ADRIANO OLIVETTI” che ieri pomeriggio, in un gremito Teatro Pavone, ha richiamato un vasto pubblico, composto anche dagli studenti dell’ITS di Perugia, per conoscere e approfondire molti aspetti del lascito di un grande ingegnere, imprenditore e politico.

L’iniziativa, promossa dall’INU (Istituto nazionale urbanistica) Umbria, Ordine degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Perugia e Collegio dei Geometri della Provincia di Perugia, con l’intervento di illustri relatori ha aperto una finestra sul contributo fornito da Olivetti alla cultura urbanistica e architettonica dell’Italia, come infaticabile animatore culturale, come presidente dell’INU dal 1950 al 1960 e come concreto animatore del suo pensiero nella città di Ivrea.

“Olivetti fu tante cose, tanto che si stenta a comprendere come una sola persona fosse in grado di dirigere una delle più grandi industrie italiane, di essere a capo di un movimento politico e di svolgere un’attività formidabile di animatore culturale – ha affermato Franco Marini, presidente dell’INU Umbria -. Oggi parliamo di un aspetto forse poco conosciuto di questo grande uomo, rappresentato dal grande contributo alla cultura urbanistica e architettonica del nostro paese. Parlare di Olivetti come INU e Ordini professionali, farlo conoscere alle giovani generazioni di professionisti, significa diffondere un’affascinante idea del piano e dell’urbanistica e, soprattutto, trovare le nuove ragioni di un dialogo costruttivo tra urbanistica e architettura”. Per perseguire questo obiettivo, accanto al linguaggio della conferenza è stato affiancato uno spettacolo che racconta la vita e l’utopia di Olivetti con parole, canzoni e disegni.

Le Voci del Tempo (Marco Peroni, Mario Congiu e Mao), hanno proposto “Direction Home. Viaggio nell’Italia di Adrano Olivetti”, un’intervista immaginaria che è allo stesso tempo un viaggio e un racconto visionario sulle orme di Bob Dylan. Alla conferenza spettacolo sono intervenuti Urbano Barelli, vice sindaco di Perugia, Diego Zurli della Regione Umbria, Luca Cesaretti, consigliere e referente Commissione Pianificazione e Urbanistica dell’Ordine degli Ingegneri di Perugia, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Perugia Paolo Vinti, il presidente del Collegio dei Geometri di Perugia Enzo Tonzani, Nives Tei presidente del Fai Umbria, Vittorio Salmoni dell’ISTAO. Le relazioni sono state di Patrizia Gabellini, professore ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano, di Luca Zevi, presidente di In/Arch Lazio e di Mauro Giudice dell’INU. L’evento ha ottenuto il patrocinio della Fondazione Adriano Olivetti, Comune di Perugia, Regione Umbria, ITS Umbria e Fai Umbria e Ordini e professionali.

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